|
LE 12 RUNE
DELL'ANNO
Nell'Edda, i carmi che raccontano le imprese dei Vichinghi e dei
loro dei, ci sono molti riferimenti alla magia delle rune e del
suo uso da parte di dei ed eroi. Runa significa "segreto".
Le rune erano simboli alfabetici (i celti usavano simboli
alfabetici pure loro chiamati ogham) usati dai popolo germanici,
cioè le razze inglesi, germaniche e scandinave che condividevano
una eredità ed un linguaggio comune (le rune arrivarono ai celti
attraverso l'emigrazione dei popoli scandinavi in Scozia e in
Irlanda).
Questi segni, su pietra, metallo e legno erano usati su
iscrizioni, monumenti e per scopi divinatori.
Oltre ad avere un valore alfabetico ogni runa simboleggiava
un'idea ed era intrinsecamente magica.
Si credeva che, pronunciando il nome di una runa o incidendola su
una spada, si evocasse il potere della divinità o dello spirito
della natura che dominava la runa.
Il sistema runico ora in uso risale al II o III secolo a.C. quando
i popoli germanici vennero in contatto con il sistema alfabetico
etrusco attraverso antiche rotte commerciali nel Mediterraneo.
Sebbene ciascun simbolo rappresenti una lettera dell'alfabeto,
l'aspetto divinatorio è sempre stato predominante.




IS – La runa della neve
La runa per GENNAIO è IS, la runa della neve, del ghiaccio. Il
poema runico anglosassone parla del freddo e della bellezza del
ghiaccio, dicendo “splende come il cristallo, simile ad una
gemma”. L’antico poema norvegese vede il ghiaccio come un ponte
tra le dimensioni, che deve essere superato con cautela da coloro
che forse sono accecati dal timore di andare avanti.
Nel mondo delle rune, l’inverno ha una forza reale, di cui si deve
tener conto, che porta il genere umano a faccia a faccia con il
potere degli elementi e le limitazioni del movimento e dei viaggi.
I lunghi mesi invernali erano occupati per la sopravvivenza e la
riflessione ed erano un periodo essenziale non di progresso ma di
rigenerazione.
In Gennaio, o in qualsiasi momento in cui avete paura di andare
avanti, la vostra runa IS vi aiuterà a prepararvi saggiamente per
il cambiamento e a usare il periodo di attesa per diventare più
forti.
Se il vostro compleanno cade in gennaio, avete risorse interiori
di pazienza e saggezza e, quando il momento è giusto, successo e
felicità arriveranno.
UR – La runa del corno
La runa per FEBBRAIO è UR, la runa della forza istintuale
primigenia. Ur rappresentava il possente uro, un enorme animale
selvatico con le corna che vagava per le pianure dell’Europa
settentrionale fino al 1627. Le corna dell’uro erano poste sugli
elmi dei guerrieri nordici, spesso con incisa la runa UR, come
simbolo di forza sfrenata.
Ur parla di forza e di coraggio per superare gli ostacoli che si
frappongono al successo. Nel poema runico anglosassone, l’uro è
“intrepido e ha forti corna, bestia fiera che combatte con le
proprie corna.” Il poema norvegese parla delle difficoltà e degli
ostacoli da superare.
Se è febbraio o avete bisogno di mera potenza e determinazione per
superare ostacoli apparentemente insuperabili, Ur vi darà coraggio
di mente e di cuore e resistenza fisica.
Se siete nati in febbraio, la vostra strada può essere piena di
ostacoli ma avete la volontà e l’energia per il successo.
BEORC – La runa della madre
BEORC, la betulla, è la runa del mese di MARZO, la runa della
rinascita e della rigenerazione associata alla Madre Terra ed è
una runa adatta alla stagione della primavera, quando nasce la
nuova vita. La betulla, il primo albero a ricolonizzare la terra
al ritirarsi della calotta di ghiaccio alla fine dell’ultima
glaciazione, secondo il poema runico anglosassone “produce polline
senza seme.”
Se è marzo o se avete bisogno di cominciare daccapo, specialmente
in questioni di famiglia o di amore, il potere di Beorc promette
fecondità, nuove speranze di uno spontaneo ritorno dell’entusiasmo
e del feeling.
Le persone nate in marzo, con Beorc come loro runa, sono
naturalmente creative e affettuose e troveranno che, anche se il
presente è infelice, l’immediato futuro promette una nuova
speranza.
RAD – La runa della ruota
La runa di APRILE è RAD, la runa del mutamento. Essa comporta
sforzo ma offre grandi ricompense. Rad è la runa della ruota
solare dell’anno, e anche la ruota del carro di Freyr/Ing, il dio
della fertilità che passava sopra i campi che si stavano
ridestando.
Il poema runico anglosassone ammonisce che “la cavalcata è dolce
per i guerrieri nella casa – è assai ardua per chi, sulla groppa
di d’un robusto destriero, percorre grandi cammini”. Rad
sottolinea che è necessario andare fuori nel mondo e rendere la
vita quello che si desidera che sia mediante i propri sforzi,
invece che sognare e attendere che arrivi il mutamento.
Se è aprile o se avete bisogno di cambiare direzione, Rad promette
che, anche se il viaggio che vi attende è difficile, sarà
eccitante.
Se siete nati in aprile avete una naturale sete per l’esplorazione
e il successo e potete, se siete pronti ad agire, realizzare i
vostri sogni.
PEORD – La runa dell’allegria
La runa di MAGGIO è PEORD, la runa della vostra peculiare
identità. Peord è la runa della fortuna che solo voi potete fare,
perché è il vostro destino personale. Data la sua forte
associazione con il destino Peord è la runa del bicchiere per
tirare le sorti, con cui gli antichi guerrieri tentavano la
fortuna. Il poema runico anglosassone parla di “riso e gioco”
perché il gioco d’azzardo e il lancio delle rune erano considerate
la medesima cosa e un procedimento gioioso. Questo tirare a sorte
determinava il valore di un’impresa, e la stessa battaglia era
vista come un’estensione del tirare a sorte in cui gli dei
garantivano la vittoria alla parte più valorosa e meritevole.
Se è maggio o se sentite che la vostra identità o i vostri
principi sono minacciati, la runa Peord può rafforzare la vostra
determinazione e le vostre peculiari capacità.
Se siete nati in maggio, avete elevati principi e una forte
personalità e non dovete aver timore di emergere dalla folla.
SIGEL – La runa del sole
La runa di GIUGNO è SIGEL, che è la runa del sole, la cui
posizione muta nel corso dell’anno. Il sole raggiunge la sua
massima altezza al solstizio d’estate, intorno al 21 giugno.
Secondo il poema runico anglosassone, il sole “fa la gioia dei
naviganti”, che, con il bel tempo, potevano attraversare l’oceano.
Poiché, nell’emisfero boreale, il sole raggiunge la sua piena
potenza durante questo mese prima di cominciare il suo lento
declino verso l’inverno, Sigel rappresenta lo sfruttare al massimo
il momento senza pretendere la permanenza e fare un supremo sforzo
per raggiungere una meta, sia personale o il successo in termini
terreni.
Se è giugno o se avete bisogno di fare un grande balzo o sforzo
per avere successo, la runa Sigel può darvi energia e potenzialità
illimitate.
Se siete nati in giugno, avete creatività ed energia illimitate e
avete successo. Non dovete preoccuparvi del domani, ma vivere ogni
giorno come viene.
DAEG – La runa del giorno
La runa di LUGLIO è DAEG, la runa del giorno o del risveglio. Nòtt,
la dea della notte, che guidava il suo oscuro carro attraverso il
cielo, era la madre di un figlio radioso, Dagr il cui nome
significa “giorno”. Non appena gli dei videro la radiosità di Dagr,
gli costruirono un carro, tirato da un cavallo bianco, Skinfaxi
(criniera di splendore). Dalla sua criniera si irradiavano in
tutte le direzioni splendenti raggi di luce. Dagr divenne un
simbolo di illuminazione spirituale oltre che fisica.
Se è luglio o se avete bisogno di una lice alla fine di un
particolare tunnel buio. Daeg può promettere che, purchè ci sia
fede e ottimismo, l’illuminazione non è molto lontana.
Se siete nati in luglio siete naturalmente ottimisti e portatori
di gioia. Non lasciate che coloro che cercano di gettare ombra
sulla vostra vita vi distolgano dalla vostra naturale convinzione
che la vita è intrinsecamente bella.
GER – La runa del raccolto
La runa di AGOSTO è GER. Questa è la runa del raccolto. Il poema
runico anglosassone dice che “il re del cielo permette alla terra
di portare dei frutti per i ricchi e per i poveri”, un riferimento
a Freyr, dio del raccolto, e ricorda che l’uomo dipende dalla
benevolenza della terra e della stagione per avere successo. E’
inerente anche l’idea che “ognuno raccoglie ciò che ha seminato”,
che ci rammenta che gli sforzi del passato influiscono sui
risultati presenti e futuri, una filosofia rispecchiata nel
concetto nordico di fato come un’intricata rete di passato e
presente.
Se è agosto o siete in ansia per il successo di relazioni o
progetti a lungo termine, Ger vi ricorda che lo sforzo che fate
ora sarà ricompensato nel futuro.
Se siete nati in agosto, siete un programmatore e un lavoratore
nato e potete essere fiduciosi che i vostri sforzi saranno
ricompensati.
FEOH – La runa del bosco
La runa di SETTEMBRE è FEOH. Nella tradizione vichinga, feoh
significava “bestiame”, ricchezza mobile sotto forma di mandrie
vaganti. Mentre il poema runico anglosassone parla delle gioie dei
beni materiali finchè sono usati saggiamente e dati liberalmente
agli altri, gli antichi carmi norvegesi e islandesi ammoniscono
che il denaro può provocare discordia tra parenti. Il significato
di feoh comprende perciò il prezzo che si deve pagare, sia per il
successo, il cambiamento o per conservare la vita così com’è.
Se è settembre o se state considerando il costo di fare un
cambiamento o un impegno nella nostra vita, Feoh può aiutarvi a
valutare il prezzo reale, compresi i costi nascosti.
Se siete nati in settembre, siete radicati nel mondo reale,
pratico, ma usate il cuore e la testa, in modo che qualsiasi
successo vi arricchisca personalmente oltre che materialmente.
EH – La runa della caccia
La runa di OTTOBRE è EH. Eh è la runa del cavallo, specialmente
del cavallo che portava il suo cavaliere in battaglia. Essa parla
dell’armonia tra uomo e cavalcatura. Poiché il cavallo era tanto
essenziale per i vichinghi quando scendevano in battaglia o nelle
loro avventure, la perfetta armonia era incarnata in questo
rapporto tra il cavaliere e il suo cavallo. Se un guerriero veniva
ucciso in battaglia, spesso il suo cavallo veniva sepolto con lui
e, quando un cavallo molto amato moriva, anche esso veniva data
un’elaborata sepoltura. Odino aveva un cavallo grigio con otto
zampe, Sleipnir, sul quale cavalcava in battaglia. Odino aveva
inciso delle rune sui denti di Sleipnir per renderlo
invulnerabile. Il poema runico anglosassone parla del cavallo come
un conforto “per chi non sa star fermo”.
In ottobre o quando avete bisogno di armonia ed equilibrio nella
vostra vita. Eh può aiutarvi a conciliare le esigenze di aspetti
diversi della vostra vita o di persone contrapposte che reclamano
la vostra fedeltà.
Se siete nati in ottobre, siete naturalmente equanimi e vedete
entrambi i lati di qualsiasi questione. La vostra armonia
interiore vi proteggerà dai conflitti con le altre persone.
ETHEL – La runa della terra
La runa di NOVEMBRE è ETHEL. Ethel significa “proprietà
ancestrale” ed è la runa dell’organizzazione pratica della nostra
vita. Poiché si riferisce alla terra trasmessa in eredità di
generazione in generazione piuttosto che presa in affitto da un
signore feudale, Ethel rappresenta i valori del clan e della
famiglia. Sebbene i popoli nordici fossero erranti, la proprietà
terriera era ancora importante per essi come simbolo di tutto ciò
che aveva valore nella sfera domestica e sociale. Nel poema runico
anglosassone, si dice che Ethel è “prezioso per ognuno” ma questo
piacere domestico è collegato a un buon raccolto, cioè al comfort
materiale. Ciò ricorda anche che, se si vuole godere dei frutti di
un modo di vivere sicuro, bisogna compiere degli sforzi sul piano
pratico.
Se è novembre o se sentite che il vento invernale della vita vi
spinge a cercare la casa e il focolare domestico, la runa Ethel vi
ricorda del valore delle relazioni stabili e delle esperienze
condivise, per quanto terrene possano essere.
Se siete nati in novembre, siete una casalinga e un’amante della
casa nel senso più creativo e avete il dono peculiare di mettere a
loro agio gli altri ovunque voi siate.
HAEGL – La runa del seme
La runa di DICEMBRE è HAEGL. Haegl (in norreno hagall) è la runa
della grandine e del seme o uovo cosmico. L’idea del seme cosmico
si trova nell’antico carme norreno che parla di hagall come un
“freddo grano” e il poema anglosassone aggiunge l’idea che Haegl
contiene vita congelata, in quanto “è proiettato dalla volta
celeste, lanciato dalle raffiche di vento; poi si fonde in acqua”.
Haegl ha in sé l’idea di potenziale creativo che attende di essere
realizzato, con la rinascita del sole al solstizio d’inverno
intorno al 21 dicembre.
Se è dicembre o se siete temporaneamente ritirati dalla vita
esausti o sconfitto, la runa di Haegl vi ricorda che talvolta
possiamo soltanto confidare che i giorni bui finiranno e il nostro
sole personale splenderà ancora. Ciò non sarà immediato, perché in
gennaio verrà IS, il ghiaccio, ma Haegl contiene la promessa di
una vera felicità dopo l’inverno.
Se siete nati in dicembre siete una creatura di sogni e visioni e
a volte il mondo interiore sembra più ricco di quello esterno.
Abbiate fiducia nel vostro intuito e, quando siete pronti,
mettetelo in pratica nel mondo.
Lis |