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BENESSERE:
CUCINARE
SENZA STRESS
Abbiamo parlato fino ad oggi di una sana alimentazione naturale, continuiamo a farlo ma affrontiamo l'alimentazione in chiave di mezzo terapeutico per combattere lo stress. In sé mangiare può essere rilassante, indipendentemente dal tipo di cibo che assumiamo.
Esistono, tuttavia dei cibi che contengono sostanze che favoriscono il rilassamento intervenendo a livello cerebrale. I migliori alleati in questo caso sono le proteine e i carboidrati, sostanze che sono indispensabili alla fabbricazione e al trasporto dei neurotrasmettitori. Quelli che agiscono sulla vigilanza e sulla calma sono prodotti da tre degli innumerevoli aminoacidi proteici esistenti che sono: tirosina, fenilalanina e triptofano; i primi due producono le sostanze stimolanti che danno energia e vigilanza mentale, quali l'adrenalina la dopamina e la neropinefrina. Il triptofano è il precursore della serotonina cerebrale la "sostanza chimica rilassante".
Dei tre citati però, il più lento a raggiungere il distretto cerebrale è proprio l'ultimo a meno che non sia assunto attraverso alimenti ricchi di carboidrati quali i dolci o gli amidi. Se una piccola quantità di proteine viene ingerita senza essere associata a carboidrati, il cervello riesce con più facilità ad energizzare le sostanze chimiche cerebrali, se invece si aumenta la quantità di proteine si ottiene il fenomeno contrario e la sonnolenza e il torpore sono la conseguenza.
È quindi corretto dire che ci si può rilassare anche con il cibo. Abbiamo detto che gli alimenti più adatti sono dolci e carboidrati, però attenzione, le prime cose che ci vengono in mente parlando di questi due alimenti sono lo zucchero raffinato e la farina bianca, che per quanto ricchi di carboidrati non sono i nutrimenti più adatti perché privi delle vitamine e dei minerali indispensabili all'organismo.
RISO INTEGRALE DORATO LA PROFUMO DI SESAMO
Ingredienti per 6 persone
350 gr di riso integrale
1 cucchiaio di lievito di melassa
1 cucchiaio di tamari
1 cucchiaio di polvere di minestra aromatica
80 gr di sesamo
100 gr di pane grattugiato
1 cucchiaio di foglie di salvia tritate
1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato
Preparazione
Mettere in ammollo il riso integrale per una notte. In una pentola versare il riso con acqua fredda e accendere il fuoco mantenuto a fiamma bassa, portare ad ebollizione e aggiungere di tanto in tanto brodo vegetale. Cuocere per circa 1 ora: mescolare, salare e insaporire con la polvere di minestra aromatica a fine cottura. Aggiungere un goccio di tamari e lasciare raffreddare.
A parte preparare l'impanatura a base di pane grattugiato, salvia, sesamo e parmigiano. Con le mani bagnate prendere una manciata di riso, modellare a forma di una grossa crochette e poi adagiare nell'impanatura da entrambi i lati. Versare un filo d'olio extravergine di oliva in una padella con qualche foglia di salvia, adagiare il riso e lasciar dorare da entrambi i lati.
INSALATA DI AVOCADO IN AUTUNNO
Ingredienti
per 4 persone 2 avocadi pelati
1 carota bollita
2 gambe di sedano bollite
1 gamba di radicchio precoce
2 cucchiai di mais dolce
3 cucchiai di scagliette di parmigiano 2 cucchiai di piccoli dadini di pane
Preparazione
In un recipiente versare carote, sedano e avocado tagliati a dadini: aggiungere il radicchio (meglio il cuore) tagliato finemente, le scagliette di parmigiano e i dadini di pane. Condire il tutto con olio, sale e pepe. Servire nelle foglie esterne del radicchio ad uso barchette.
CROSTATA DI ANANAS
Stendere la pasta frolla nella tortiera e spolverare di pane grattugiato, quindi coprire con un leggero strato di crema pasticcera: pelare e pulire l'ananas: versare un goccio di burro fuso (a bagnomaria) 1 bicchiere di acqua e 1 cucchiaio di zucchero in una padella, stemperare il tutto e sciroppare per 10 minuti a fuoco lento le fette di ananas. Stendere in forma regolare le fette di ananas sopra la crema pasticcera nella tortiera di frolla e spolverare un po' di zucchero cristallizzato. Dopo aver portato il forno alla temperatura di 160° infornare per 20 minuti la crostata.
pasta frolla
Ingredienti per 2 crostate
250 gr farina semintegrale
100 gr di olio extravergine di oliva
2 tuorli d'uovo
80 gr di zucchero di canna spremuto ed essicato
la scorza di 2 limoni grattugiata
1 cucchiaio di polvere di vaniglia macinata
2 cucchiai di lievito per dolci
sale
latte 1/2 litro
Preparazione
In un recipiente introdurre un rosso d'uovo, lo zucchero, l'olio, il lievito, il latte, la vaniglia, la buccia di limone e mescolare con un mestolo di legno poi versare l'impasto su di un pianale e impastare a mano.
Lasciar riposare l'impasto per 5 minuti. Tirare la pasta frolla con il mattarello fino a raggiungere uno spessore di circa 1 cm e stendere sopra la tortiera precedentemente imburrata. Tagliare i bordi a livello della tortiera, introdurre la base che si desidera e cuocere.
COME L'ALIMENTAZIONE AIUTA A COMBATTERE LE CEFALEE DA STRESS
Uno dei nemici peggiori del rilassamento è il senso di tensione alle tempie, alla nuca e nella parte alta delle spalle. Secondo la tavola dei meridiani dell'agopuntura, tale traiettoria corrisponde al meridiano della
cistefelea. Il più delle volte, quindi, questo disagio è portato dal carico di lavoro che fegato e
cistefelea devono sopportare in una dieta ricca di grassi.
Il primo accorgimento da adottare per combattere le cefalee da stress è il seguente: osservare una dieta a basso regime di grassi e di oli alimentari bene evitare i cibi fritti, limitare i condimenti, l'uso del burro, eliminare panna, pesto, maionese, carni e formaggi grassi, avendo cura di ridurre anche il consumo dei latticini.
Essendo il fegato responsabile anche del metabolismo degli alcolici, il secondo accorgimento sarà: limitare l'assunzione del vino ad 1 bicchiere a pranzo oppure 1/2 birra a cena. Se il mal di testa compare per cause non attribuibili alla dieta, visto che tale fenomeno rientra nella categoria dei "costrittivi" è possibile compensarlo con l'assunzione di elementi nutritivi distensivi come: due bicchieri per volta di: succhi di frutta freddi, dolci o amari (mela, arancia, albicocca, pera, pesca, uva non zuccherata) seltz o acqua minerale con limone, centrifughe di verdura non salate con aggiunta di limone.
Appena il disagio comincia ad affievolirsi e ricompare l'appetito, è bene alimentarsi con un leggero pranzo a base di verdure cotte a vapore, insalata condita con limone (evitando l'olio) riso integrale bollito, pesce lesso o alla griglia.
Oppure frutta fresca.
E per chiudere ricorrete ad un buon massaggio shiatsu. |