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UNA DONNA IN
CARRIERA
In
questo speciale possiamo seguire il cammino di una giovane ragazza
con grandi aspirazioni, spinta verso la danza e il lavoro nel
cinema. Giulia, insieme al suo gruppo di ballo si è classificata
nella Coppa Italia al terzo posto.
Giulia è una ragazza molto vivace, intraprendente e umile. Tutto
questo fa di lei una combattente e una vincente. Sicuramente tutto
questo dipende anche dal suo bel segno zodiacale: Scorpione!
Mi chiamo Giulia e sono nata a Firenze il 17 novembre del 1979
alle 4 del pomeriggio.
Dopo l’asilo, la scuola elementare e media, ho frequentato
l’istituto tecnico per il turismo.
Uscita da scuola ho iniziato a lavorare presso l’ufficio di
editoria di mio babbo. Dopo qualche lavorino saltuario sono
rifinita all’albergo di mia mamma nel reparto amministrazione.
Ho frequentato la Scuola Nazionale di Cinema Indipendente per due
anni, lavorando alla creazione di cortometraggi. Uscita dalla
scuola ho lavorato alla produzione di diversi corti. Con l’ultimo
cortometraggio abbiamo vinto diversi concorsi anche all’estero.
Ho frequentato un corso di montaggio digitale, campo nel quale sto
cercando di perfezionarmi.
Sto lavorando alla sceneggiatura per un lungometraggio, che presto
inizierà a farsi conoscere dai produttori (speriamo bene!!!)
Frequento la “Dance Performance School”, scuola di danza e
spettacolo, da due ani e mezzo.
Ho partecipato come comparsa a due film, uno di produzione
staniera ed uno di produzione italiana.
Noi:
Parlaci un pò di te.
Giulia:
Allora…vediamo….penso di essere ad un buon punto! Mi spiego
meglio: ho il mio lavoro..che resterà sempre quello visto che è di
famiglia..ho le mie aspirazioni che con alti e bassi continuo
comunque sempre a coltivare. Ho i miei amici e le mie amiche. Ho
una famiglia che adoro. Penso di avere tutto quello che desidero,
e per questo penso di essere molto fortunata.,
Sono un esserino abbastanza istintivo, sognatore, pieno di
fantasia; forse un po’ troppo ansioso di vivere e questo certe
volte mi porta a fare passi sbagliati, ma tutto sommato va bene
anche questo.
Mi sto conoscendo piano piano….fino all’anno scorso credevo di
conoscermi perfettamente…poi determinate situazioni (ed una
persona eccezionale!!!!! (Riferimento del tutto casuale!) mi hanno
fatto scoprire nuovi lati di me che non credevo esistessero! Sono
in crescita. Mi sto vedendo sotto un’altra luce..o forse sotto più
luce!
Potrei stare ore a parlare di me…dilugandomi in tanti discorsi….ma
dico solo che sono felice della mia vita certo ci possono essere
cose su cui lo sono un po’ meno, ma tutto sommato, per quel che
riguarda me stessa ora ne sono felice.
Noi:
Cosa ti ha spinto verso la danza e in particolare verso il Jazz?
Giulia:
Il mio avvicinamento alla danza è stato del tutto casuale. Certo,
premetto che mi è sempre piaciuta, ma non ho mai preso in
considerazione di iniziare realmente.
Poi….due anni fa non sopportando più la solita palestra ho
iniziato a guardarmi intorno…e mi son detta “ma quasi quasi
provo!”. Quindi ho iniziato prima con un corso di funky (che non è
hip hop, attenzione..ma è un po’ quello che si vede nelle
coreografie dei video e roba simile), poi una cosa tira
l’altra…quindi ho iniziato a fare jazz, che ora come ora adoro. Ho
iniziato a ballare perché puoi esprimere quello che hai dentro
attraverso la musica….perché puoi tirare fuori la tua felicità, la
tua rabbia in modo del tutto armonioso. Il jazz poi è venuto
dopo….c’è più pulizia nei movimenti…forse è meno istintivo del
funky…alla base c’è più tecnica…ma sto scoprendo che combinare la
tecnica con l’istintività fa nascere qualcosa di bellissimo!
Noi:
Quali gare hai vinto e a quante hai partecipato?
Giulia:
Ho iniziato l’anno scorso a partecipare alle gare. Puntualizzo che
il nostro lavoro fino ad ora è stato tutto di gruppo, nel senso
che non ho mai ballato da solista (forse il prossimo anno
inizieremo con dei passi a due!!!!). Purtroppo ancora non abbiamo
avuto la soddisfazione di arrivare primi…diciamo che siamo
perseguitati dal terzo posto! L’anno scorso abbiamo partecipato ad
una gara qui a Firenze, ma niente di grande…e siamo arrivati
terzi. Quest’anno abbiamo partecipato alla Coppa Italia…e di nuovo
terzi! Dopo i campionati italiani e siamo arrivati terzi con la
formazione di funky e quinti con quella di jazz! I risultati non
sono certo bruttissimi….però è ovvio che preferivamo qualcosina di
più! La grande soddisfazione ci è arrivata cmq due giorni dopo la
gara, quando uno degli organizzatori ha chiamato a scuola per
chiedere alla mia insegnante di jazz se potevamo andare in
Ungheria a partecipare ai mondiali!!! (cosa strana visto che ci
accedono di diritto i primi classificati e i secondi ed i terzi
come riserve!)
Noi:
Quali sono le tue aspirazioni?
Giulia:
Ne ho tante..forse anche troppe! A dire il vero per quel che
riguarda la danza non ne ho molte…perché non pretendo molto da
me…anche se vedo che i risultati ci sono…so cmq di aver iniziato
troppo tardi per cercare di fare carriera in questo campo, e me ne
dispiace…però fino a che posso andare avanti lo farò! La mia
grande aspirazione è lavorare nel cinema…non come attrice…ma
lavorare nel “dietro le quinte”…qualsiasi cosa. E’ ovvio che ci
sarebbero campi che preferirei…ma andrebbe bene qualsiasi
settore…mi basterebbe vivermi la creazione del film!
Noi:
Come organizzi le tue giornate?
Giulia:
Riesco ad organizzarle abbastanza bene. La mattina lavoro….fino ad
ora ho lavorato part time per tenermi libera per fare la scuola di
regia, poi sul tardo pomeriggio ho le lezioni di danza. Diciamo
che come tutti cerco di intersecare tutto quello che mi interessa
fare!
Noi:
Cosa ti piace?
Giulia:
Mi piace ridere, vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, mi piace
la sincerità, mi piace quando un’amica ti dice “quanto sei bella”
e mi piace dirlo alle mie amiche; mi piace prendermi cura dei miei
animaletti, stare a chiacchierare la sera tardi con la mia mamma,
mi piace vedere il mio babbo soddisfatto di me; mi piace creare
immagini, ascoltare musica, guardare film, mi piace stare su un
palcoscenico a vivere i movimenti; mi piace lottare per quello in
cui credo, mi piacciono le persone che riescono a capire quello
che veramente ho dentro; mi piace conoscere nuova gente; mi piace
il mare, mi piace guardare le stelle sulla spiaggia. Mi piace
stare con la mia famiglia. Mi piace sognare.
Noi:
Cosa non ti piace?
Giulia:
Le persone false, l’ipocrisia, la tristezza; non mi piace quando
mi perdo nei miei progetti, quando credo di non potercela fare.
Non mi piacciono le persone che credono di avere diritti sulle
altre, che non riescono a capire di cosa sia fatta la vita. Non mi
piacciono le persone troppo serie, quelle che non scavano affondo
e quelle che ti parlano alle spalle. Non mi piace quando fa troppo
caldo, non mi piace vedere piangere le persone. Non mi piace
quando mi trovo in situazioni in cui mi accorgo che non sono me
stessa, non mi piace dire..”se l’avessi fatto”.
Noi:
Cosa pensi delle Donne?
Giulia:
Penso che siano una grande creazione!
Penso veramente che siamo degli esseri molto fragili ma
altrettanto forti. Siamo un po’ una razza a parte….viviamo la vita
di tutti i giorni, mettiamo al mondo creature. Insomma non penso
sia facile, tante volte crolliamo, ma abbiamo una grande forza
interiore, che non so da cosa provenga…ma che tutte le volte ci fa
rialzare…e continuare a far andare avanti tutto. Guardo mia mamma
e penso che sia veramente una grande donna….ma non perché è mia
mamma…forse perché è la donna che ho potuto osservare di più.
Forse siamo un po’ puntigliose, un po’ civette, un po’ troppo
sognatrici….ma d'altronde penso sia proprio questo che ci rende
speciali! Penso che siano alcuni tipi di donne che non sanno
viversi la propria vita da donne al massimo…ed è un vero peccato!
Perché sinceramente…sono proprio contenta di essere nata donna.
Magari è un po’ faticoso…ripeto….lavoro, casa, figli…e non è
assolutamente un discorso da riallacciare al fatto della parità
dei sessi e roba varia. E’ semplicemente un dato di fatto…ad oggi
le cose vanno così….e ripeto…siamo delle bellissime creature!
Noi:
Cosa pensi degli Uomini?
Giulia:
Che se non ci fossero andrebbero decisamente inventati!!!! Chi ci
darebbe quella sicurezza che solo loro sanno darci, che siano
amici, padri, zii, nonni, fidanzati?!!
Sono senza dubbio diversi da noi….abbiamo dei modi di concepire
cose e situazioni decisamente diverse…ma è questo che ce li fa
tanto amare. Penso siano fragili…ma che magari non lo facciano
vedere come facciamo noi donne. Penso che siano l’altra metà della
mela, ripeto che si tratti di amicizia, amore o qualunque altro
legame. Penso che una donna non sarebbe realmente donna se non ci
fossero gli uomini.
Noi:
Puoi dare un suggerimento ai nostri lettori?
Giulia:
Oddio….domanda difficilissima questa!!!! Dunque…mi è rimasta
impressa una scena del film “Titanic”
Brindare…... brindare sempre al valore di ogni singolo giorno.
Noi:
Grazie per averci concesso questa intervista e ti facciamo i
nostri migliori auguri per la tua carriera, qualsiasi sia il tuo
cammino futuro.
Gloria |