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CROMOTERAPIA
Il Colore Nel Trucco E Nell'Abbigliamento

Per la maggior parte di noi, la
consapevolezza dei colori inizia e termina con l’abbigliamento (e,
per alcuni, anche con il trucco) oppure con l’arredo delle stanze
in cui ci troviamo in casa, sul lavoro o nei posti che visitiamo.
La nostra scelta dei vestiti riflette il nostro umore, ma i colori
possono contribuire anche al processo di guarigione. Gli psicologi
che studiano l’effetto del trucco sostengono che una donna può
aumentare la stima che ha di se stessa usando certi colori per il
trucco e, cosi facendo, innescare un ciclo di crescente benessere.
La vera sicurezza nasce, comunque, dall’interno e un volto
naturalmente raggiante è il risultato di una buona salute e di una
dieta adeguata, oltre che di uno stato di felicità e di benessere
interiore. In realtà, il campo d’azione dei cromoterapeuti è
proprio l’armonia interiore.
Cambiando il colore dei capelli, della pelle, delle labbra e del
trucco degli occhi, il trucco può modificare apparentemente le
dimensioni del volto. In questo modo la persona può aumentare la
stima che ha di se stessa, ma non c’è nulla che possa paragonarsi
a un viso naturale che irradia un benessere interiore.
La cromoterapia si occupa proprio di questa armonia interiore. Se
le applicazioni superficiali di tessuti e di oli colorati
favoriscono il lavoro del terapeuta, non possono essere comunque
efficaci quanto una cromoterapia integrale basata sull’uso di luci
a spettro completo.
LA RUOTA DI ITTEN

Le origini della cosmetologia
Nel tentativo di rappresentare i rapporti esistenti tra i vari
colori e per indicare come un colore incide sull’aspetto di un
altro, Johannes Itten, docente negli anni ’20 presso la Bauhaus,
in Germania, sviluppò la sua ruota dei colori. Itten divise i
colori non solo in base alle tonalità attributive, ma anche a
seconda del loro aspetto “caldo” o “freddo”. Il giallo, il giallo
– arancione, il rosso e il rosso – viola sono colori caldi, mentre
il giallo – verde, il verde, il blu, il blu – viola e il viola
sono colori freddi.
Le tonalità intermedie possono sembrare più o meno calde a seconda
dei colori adiacenti. Itten era affascinato dai disegni e dai
rapporti intercorrenti tra colore, forma e musica. Inoltre, aveva
notato che le scelte cromatiche dei suoi allievi erano
complementari ai colori della pelle, dei capelli e degli occhi di
ciascuno. Dalle sue osservazioni ebbero origine i test usati per
analizzare il colore della pelle che costituiscono la base di un
servizio cosmetologico che ha avuto un grande successo.
Gloria |