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CROMOTERAPIA
Il colore in casa e sul lavoro

Per migliaia di
anni il numero dei pigmenti a disposizione per la coloritura degli
oggetti è stato limitato. Gli artisti, i tintori, i vetrai e gli
altri artigiani usavano pigmenti quali il guado, la robbia, la
cocciniglia e la porpora di Tiro tutti derivati da fonti naturali.
L’introduzione delle tinte artificiali nella seconda metà del XIX
Secolo portò a un’esplosione di colore che continua tutt’oggi.
Usando tecniche moderne, con piccole variazioni nella quantità di
pigmento nero o bianco aggiunta ai colori base dello spettro è
possibile creare una miriade di tonalità o di sfumature diverse.
Data la ricchezza di colori ora disponibili vengono spesso
richieste informazioni sugli effetti particolari di colori
diversi. I cromoterapeuti possono dare consigli sull’uso dei
colori in casa, negli ospedali e nelle scuole, nonché negli uffici
e nelle fabbriche.
I colori di ogni stanza di una casa possono essere scelti per uno
scopo specifico. Ci si può ispirare ai colori caldi o a quelli
freddi. I colori caldi vengono usati per stimolare le attività che
si svolgono in una stanza, mentre quelli freddi hanno un effetto
calmante. Il turchese, ad esempio, è una ottima scelta per la
cucina. Conferisce al locale un aspetto fresco e fa lavorare più
tranquillamente. Si possono usare dei colori vivaci per tenere
desta l’attenzione e mettere in evidenza le parti della cucina
potenzialmente pericolose. Nelle camere da letto sono indicati dei
blu e dei verdi rilassanti, mentre in uno studio si possono usare
tonalità più stimolanti come il rosso o il marrone a seconda
dell’uso cui viene adibita la stanza. Usando varie sfumature di
verde e di pesca – arancione si può creare un luogo gradevole per
la consumazione dei pasti o per stare in compagnia con gli amici.
In un bambino di 6 o 7 anni il rosa favorisce il coinvolgimento
emotivo oltre che fisico nelle attività di classe. Nella scuola
Waldorf di Gottinga in Germania lo schema cromatico dell’aula per
ogni anno è leggermente diverso, progredendo verso il giallo per i
dodicenni. Questo riflette la crescente attività mentale degli
alunni. Per i tredicenni un verde delicato riempie l’aula
consentendo agli adolescenti di equilibrare i loro pensieri e di
formulare giudizi più ponderati.
Rudolf Steiner (1861 – 1925) studiò gli effetti dei colori sulle
persone e sviluppò una sua teoria base alla quale preparò degli
schemi cromatici per le sue aule scolastiche. La sua prima scuola
fu aperta a Stoccarda nel 1919. Steiner, noto per le sue
conferenze filosofiche e la sua opera in campo scolastico, era
convinto che l’aspetto più importante dell’apprendimento per un
bambino fosse legato direttamente allo sviluppo della
spiritualità. Lo schema cromatico consigliato da Steiner per ogni
fascia d’età rispecchierebbe lo stadio di sviluppo dei bambini.
Gli schemi cromatici usati negli ospedali possono favorire il
processo di guarigione. Alcuni colori scelti appositamente per gli
ospedali psichiatrici hanno dato dei risultati sorprendenti. Le
seguenti indicazioni di massima possono essere utili come linee
guida. Valgono per tutti gli schemi cromatici, ma hanno una
rilevanza particolare per le esigenze di guarigione negli
ospedali. Usare il rosso per aumentare il livello energetico,
l’arancione per rendere più allegro l’ambiente, il giallo per
aumentare il distacco, il verde per creare un equilibrio, il
turchese per potenziare le difese immunitarie, il blu per favorire
la calma, il viola per dare un tono di maggiore dignità al locale
e il Magenta per favorire processi di trasformazione.
Seguendo queste linee guida, il blu potrebbe essere il colore
predominante in un ospedale psichiatrico. Si potrebbe usare il
viola nell’ingresso dei pazienti per creare un’atmosfera
dignitosa, l’arancione nell’ingresso del personale per assicurare
che la giornata inizi in modo allegro. Le singole stanze possono
rispecchiare le esigenze dei vari pazienti: un paziente apatico,
ad esempio, potrebbe avere un beneficio dalla permanenza in una
stanza color rosa pallido, mentre uno nervoso potrebbe trarre
giovamento dal turchese e uno irrequieto dal blu.
Negli uffici, nelle fabbriche e in altri luoghi di lavoro i colori
vengono scelti per creare l’ambiente più favorevole a una maggiore
produttività ed efficienza. Oggi, un numero crescente di aziende e
di organizzazioni riconosce che il colore costituisce una parte
integrante della struttura di un edificio.
Il verde aiuta il personale a tollerare il rumore, mentre il blu è
efficace per rendere più fresco un ambiente di lavoro troppo
caldo. Dipingere di rosso certi particolari architettonici di un
locale aiuta a mantenere attive le persone che vi lavorano.
Tuttavia, una quantità eccessiva di un solo colore può avere un
effetto diverso da quello desiderato. Ad esempio, troppo rosso
favorisce l’aggressività, mentre troppo verde rende le persone
troppo rilassate. Anche certi elementi legati alla sicurezza
devono la loro efficacia all’uso di determinati colori. Le
attrezzature antincendio, ad esempio, sono di colore rosso come
pure alcuni cartelli segnaletici: “stop”, “divieto”, o “pericolo”.
Il verde viene usato comunemente per indicare un percorso di fuga
o una uscita di sicurezza.
Le aziende studiano e utilizzano le associazioni e le preferenze
di colore per vendere meglio i loro prodotto. Il packaging dei
prodotto si basa in gran parte sui colori sia per comunicare certe
informazioni sia per rendere il prodotto stesso più attraente. Per
lo zucchero, ad esempio, si preferiscono confezioni rosa o blu
perché, diversamente dal verde, questi colori sono associati alla
dolcezza.
Alcuni esperimenti condotti con i detersivi in polvere hanno
dimostrato che il colore della confezione esercita una notevole
influenza sulla scelta finale. Anche se il detersivo contenuto in
tre confezioni campione, rispettivamente di colore giallo, blu e
giallo – blu, era in realtà identico, le clienti hanno espresso
l’opinione che il detersivo contenuto nella confezione gialla
fosse troppo forte e quella nella confezione blu troppo debole. Il
detersivo preferito è risultato quindi quello della confezione
giallo – blu. In una ricerca analoga, il sapore del caffè
confezionato in una lattina di colore marrone era ritenuto troppo
forte, mentre quello in una lattina rossa troppo intenso. Con
lattine di colore blu e giallo, il caffè era ritenuto
rispettivamente troppo leggero e troppo acquoso, nonostante il
fatto che in tutti i casi, il prodotto fosse sempre lo stesso.
I ristoranti fast – food vengono spesso decorati con tonalità di
rosso, giallo e bianco. Il rosso rende il locale più caldo e
invitante, ma ha anche un effetto stimolante per cui le persone
tendono a consumare più in fretta i pasti ordinati ed allontanarsi
lasciando il posto libero per i nuovi clienti. Il giallo associato
al bianco accentua l’idea dell’igiene. La combinazione di questi
colori crea un ambiente in cui le persone mangiano con appetito,
ma non occupano troppo a lungo i tavoli.
Tabella riepilogativa degli effetti dei colori
La tabella riportata qui di seguito si basa sulle ricerche
effettuate dai cromoterapeuti e indica gli effetti dei colori
predominanti in una stanza. Vi può essere utile per analizzare lo
schema decorativo attuale dei vostri interni e per progettarne di
nuovi. I particolari indicati in queste linee guide si riferiscono
ai colori visti con la luce naturale oppure con una illuminazione
artificiale a spettro completo. Le normali lampadine di tungsteno
tendono a dare agli altri colori una sfumatura rossa tendente al
giallo e anche la fredda luce fluorescente bianca altera i colori
in quanto conferisce ad essi una sfumatura blu.
I colori chiari, usati spesso nelle abitazioni, hanno effetti
analoghi alle tonalità più vivaci, ma l’aggiunta del bianco ne
attenua l’effetto. Ad esempio, un blu intenso fa rilassare quasi
al punto da conciliare il sonno, mentre un celeste ha un effetto
rilassante più blando. Un rosso intenso è troppo eccitante e
quindi stancante, mentre un rosa ha un effetto solo leggermente
stimolante e aumenta la vigilanza. Va ricordato che i colori delle
vernici sono raramente puri e in genere vengono mescolati;
pertanto, contengono delle tonalità che non sono subito evidenti
ma che, ciò nondimeno, incidono sull’effetto finale.
ROSSO:
Locali
Da usare
nelle zone di attività e nei corridoi.
Da evitare nelle camere da letto, negli uffici, nelle fabbriche e
nelle zone di forte stress.
Uso – Effetto
Fa sembrare
più piccolo il locale.
Aumenta la frequenza cardiaca e stimola il respiro.
Mantiene svegli e facilita il giudizio.
Favorisce l’attività.
E’ opprimente e stancante se denso e forte.
ARANCIONE:
Locali
Adatto alle
sale da pranzo, alle zone di ricevimento, alle sale da ballo e ai
corridoi.
Da evitare nelle camere da letto, negli studi o nelle zone di
forte stress.
Uso – Effetto
Stimola e
favorisce la danza e i movimenti.
Favorisce l’allegria, la leggerezza, l’informalità, il piacere.
GIALLO:
Locali
Il giallo
puro è difficile da usare.
E’ indicato soprattutto per le stanze utilizzate da una sola
persona.
Da evitare negli uffici, nelle camere da letto, negli studi e
nelle zone di lavoro.
Uso – Effetto
Favorisce il distacco, ma rende nervosi e accelera il respiro.
E’ adatto alle persone mature.
VERDE:
Locali
Adatto a
locali in cui occorre un giudizio equilibrato, ad esempio le sale
operatorie.
Non adatto alla maggior parte delle zone di abitazione o di
attività.
Uso – Effetto
Favorisce
equilibrio e giudizio.
Conferisce al locale un aspetto piatto, privo di vita e vuoto.
Incoraggia l’indecisione, arresta il movimento e favorisce
l’inerzia.
TURCHESE:
Locali
Da usare in
cucina, nella stanza da bagno, nelle camere da letto, negli
uffici, nelle sale di medicazione, ma non nelle zone di attività e
di svago.
Uso – Effetto
Fresco,
rinfrescante, tranquillizzante e calmante; adatto alle persone
troppo nervose.
BLU:
Locali
Camere da
letto, uffici, sale di medicazione, zone di forte stress.
Da evitare nelle sale da pranzo o nelle zone di ricevimento.
Uso – Effetto
Calma,
rilassa, distende e concilia il sonno.
Aiuta a combattere la tensione, le condizioni asmatiche, il
nervosismo e l’insonnia.
VIOLA:
Locali
Da usare per
creare un ambiente dignitoso: ingressi di ospedali, luoghi di
culto e meditazione, ma anche locali per celebrazioni e sale per
conferenze.
Da evitare nelle corsie o nelle sale di medicazione.
Uso – Effetto
Favorisce la
determinazione, la preghiera e la meditazione.
Crea dignità e riverenza.
Calma il corpo ed equilibra la mente.
MAGENTA:
Locali
Cappelle,
ingressi, sale per conferenze.
Da evitare nei locali usati per intrattenimento.
Uso – Effetto
Il colore
dell’appagamento spirituale.
Genera letizia e un senso di completezza e amor proprio.
NERO:
Locali
Non adatto
come colore generale.
Uso – Effetto
Accentua le
reazioni emotive.
BIANCO:
Locali
Una tonalità
troppo dura che richiede una compensazione con arredi, quadri,
piante.
Uso – Effetto
Esagera la
purezza.
Evoca una non esperienza.
Crea un effetto troppo duro.
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