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Il Ba-gua Nel Feng-Shui sono due gli elementi chiave.
Il primo è il Ba-gua. Il secondo è l’energia degli elementi
secondo l’astrologia cinese, che si basa sull’anno di nascita.
Il Ba-gua rappresenta gli invisibili schemi energetici che
agiscono in ogni cosa, da un intero paesaggio, una città, un
complesso di uffici, fino a una casa, una stanza, un giardino, un
essere umano e persino un rapporto.
Con questo antico sistema a griglia si è in grado di riconoscere
quali aree della casa hanno bisogno di attenzione, e di
conseguenza che cosa, nei nostri rapporti, può essere rafforzato e
vitalizzato.
Il Bagua si basa sul quadrato magico indicato nella seguente
figura:
Questo quadrato magico
è un antico sistema cinese dotato di poteri mistici.
Secondo la leggenda,
circa 4000 anni fa una tartaruga emerse da un fiume con la corazza
ricoperta di segni speciali, che i cinesi interpretarono come i
numeri da 1 a 9.
Anche i matematici
occidentali, come Pitagora, furono affascinati dai quadrati magici
e si resero conto che i numeri erano dei simboli molto potenti.
In questo quadrato la
somma delle tre cifre di ogni linea è sempre 15.
In Occidente questo
numero non è significativo, ma in Oriente è considerato magico e
dotato di potere.
Ciascuno dei nove
numeri corrisponde ad un’energia invisibile che ha un suo
specifico significato nella vita di relazione.
Questo modello
energetico invisibile si diffonde dappertutto. In questo modo il
Ba-gua riflette sia le energie che agiscono in noi stessi e nelle
nostre relazioni, sia quelle interne alle nostre case.
Ogni numero è
rappresentato da una parola chiave, così come in figura:
Vento
4
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Fuoco
9
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Terra
2
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Tuono
3
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CENTRO
5
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Lago
7
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Montagna
8
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Acqua
1
|
Cielo
6
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L’area centrale del quadrato rappresenta l’unità e la completezza.
Perciò il numero 5, il numero centrale, rappresenta il cuore della
casa, l’essenza di noi stessi, la chiave delle nostre relazioni.
Le energie del Bagua
Nella "cultura degli equilibri" cinese tutto è energia.
Nel Feng Shui le otto direzioni del Ba-gua vengono stimolate
dall'elemento di appartenenza.

L’uso del
Ba-gua
L’utilizzo del Ba-Gua è molto semplice: è necessario ricopiare
questa figura su un foglio di carta trasparente e poi essere
provvisti della piantina della propria abitazione, della propria
camera o di qualsiasi luogo in cui viviamo.
E’ importante determinare qual è l’ingresso principale, poiché
proprio di lì entra l’energia del C’hi.
Ora sovrapponiamo il Ba-Gua alla piantina, naturalmente se la
stanza o il locale sono quadrate o comunque simmetriche, è più
facile. Se invece ci sono sporgenze, ampliamenti, stanze con forme
irregolari, allora dobbiamo individuare il centro tracciando due
linee diagonali e facciamo coincidere con esso il Centro del
Ba-Gua e situando la linea inferiore (8-1-6) a livello della porta
principale.
In questo modo siamo in grado di vedere in quali zone della casa o
della stanza si localizzano le energie invisibili.
Spazi che sembrano non contenere energie, perché mancanti,
metteranno in evidenza quali specifiche energie del Ba-Gua
potrebbero essere carenti nella nostra casa.
1. Acqua
Senza l’acqua non potremmo sopravvivere sul nostro pianeta.
L’acqua nutre e sostenta ma può anche rappresentare una delle
forze naturali più potenti e pericolose.
Il movimento degli oceani è regolato sia dalla Luna che dalla
forza di gravità terrestre. Queste potenti forze della natura
immettono energia anche in mari, fiumi e laghi. L’energia
dell’Acqua è sempre in movimento, fluida, ha direzione mutevole e
spesso crea dei nuovi percorsi.
Nel Feng-Shui tradizionale l’Acqua era sempre un’energia Yin. A
volte fluida e sfuggente, altre volte ristagnante in paludi e
pozzanghere. I primi mistici cinesi erano convinti che l’Acqua
avesse una sua forza particolare: una forza delicata, morbida e
priva di passione. Ma l’Acqua suscitava anche timore e
ammirazione, quando assumeva la forma di torrenti, di fiumi
impetuosi e cascate.
L’Acqua è sempre stata vista come simbolo della ricchezza di una
persona. Se un fiume o un ruscello scorre velocemente
allontanandosi in linea retta dalla vostra casa, altrettanto farà
il vostro denaro!
L’Acqua è una delle energie più potenti nel sistema del Feng-Shui.
Nel nostro Ba-gua, simboleggia il fluire e la libertà.
Nelle relazioni e nella vita sentimentale, l’Acqua introduce un
elemento fluido, mette in moto qualcosa, l’ Acqua riguarda la
possibilità di far evolvere le relazioni. E’ il simbolo della
scelta di un nuovo orientamento nelle relazioni. E’ collegata
anche all’energia sessuale, così come il Lago.
2. Terra
La Terra è il luogo in cui viviamo, in cui ci sentiamo sicuri e
radicati, inoltre ci nutre e, se non ci fosse, non avremmo gli
oceani, i fiumi, la pioggia, l’acqua.
La Terra è il simbolo della coscienza di noi stessi in quanto
esseri separati dall’universo e al tempo stesso parte
dell’universo. Ci fa capire che siamo individui. Nel momento in
cui siamo in contatto coi nostri corpi, siamo in contatto anche
con le nostre emozioni. Cominciamo a conoscere la paura. Nel
Feng-Shui il simbolo della Terra rappresenta la Madre Terra, lo
Yin e tutte le cose femminili.
Se perdiamo il contatto con la terra, perdiamo il contatto con i
nostri sentimenti, con la nostra intuizione e ricettività, ossia
con la capacità di accogliere dentro di noi ciò che proviene dal
mondo, dalla natura, dai nostri compagni.
Se siamo in contatto con la Terra, siamo più capaci di ricevere e,
in ultima analisi, di dare. Jung ha affermato che l’uomo è
convinto di essere una “creatura incompleta”. E’ esattamente ciò
che la maggior parte di noi esperisce, agendo sempre come se ci
fosse qualcosa da trovare, un significato nella vita, una
relazione o qualcosa di esterno che possa risolvere i nostri
problemi e darci all’istante la felicità.
Ecco perché è importante interagire con l’energia invisibile della
Terra.
Alcuni vivono costantemente trafitti dalle proprie reazioni
emotive, mentre altri non riescono nemmeno ad ammettere di avere
dei sentimenti. E’ necessario considerare la Terra non solo nel
contesto dei nostri sentimenti, ma anche dei sentimenti altrui.
Quest’area del Ba-gua va seguita con particolare attenzione se
state diventando iper-emotivi, troppo intensi, troppo possessivi,
troppo irascibili. Lo stesso vale se abbiamo difficoltà ad
esprimere emozioni o tendiamo a sentirci feriti, traditi,
abbandonati nel gelo.
Forse ci sembra che nessuno possa relazionarsi con noi
emotivamente, forse il sentimento è qualcosa che preferiamo
lasciare fuori dalla porta, proprio come una stanza piena di
cianfrusaglie o un armadio così stracolmo che non osiamo più
aprire per paura che il contenuto ci cada addosso. Anche le
emozioni si possono mettere nell’armadio. E per alcuni la paura di
aprire gli armadi emotivi è allarmante. La Terra è un’area
cruciale dell’energia che ha bisogno di essere equilibrata con
cura.
3. Tuono
Tutti conosciamo il rombo del tuono. Eppure, anche se può
spaventarci, ricordandoci che la natura non ha obblighi verso
l’uomo, nello stesso tempo ci scuote e ci eccita. Il Tuono ha un
ruolo importante nel nostro sistema meteorologico: la sua energia,
che porta luce e pioggia, è potente.
Staccati dalla Terra, noi vediamo il Tuono come una minaccia,
un’entità aliena. Eppure, ce lo siamo creati da soli. Per molti
aspetti, i nostri ego sono come il Tuono nel cielo. Quando la
nostra consapevolezza si muove solo entro i limiti del nostro Sé,
raramente sentiamo il tuono arrivare prima che sia troppo tardi.
Tanti animali sanno che sta arrivando il temporale molto tempo
prima che in effetti si scateni. Lo sentono dal vento, dal C’hi.
Noi abbiamo perso questa conoscenza istintiva. Ecco perché non
sappiamo chi o cosa sta entrando nella nostra vita o nelle nostre
relazioni per fare confusione, per influenzarci o per indebolirci.
Si potrebbe dire che il Tuono riguarda le intrusioni, le influenze
che dall’esterno giungono nel nostro ambiente, ci squilibrano, ci
eccitano e ci scuotono fino a che non siamo più sicuri se siamo
noi che dobbiamo cambiare o se c’è qualcosa di esterno che non
possiamo assolutamente controllare.
Il Tuono riguarda l’inizio di un ciclo, la nascita e la fertilità.
Ma simbolicamente, anche la fertilità di nuovi influssi,
ispirazioni esterne, oppure intrusioni.
4. Vento
Il Vento è il “Feng” del Feng Shui. A Babilonia e nell’antico
Egitto rappresentava il soffio vitale, mentre l’Acqua era la fonte
della vita.
In molte civiltà e culture il Vento è considerato lo Spirito.
Alcuni spiriti sono buoni, altri cattivi. Nella tradizione del
Feng-Shui si dovrebbe evitare di costruire una casa o scavare una
tomba sulla cima di una collina, perché sarebbero esposte a troppi
venti selvaggi. D’altra parte anche vivere in un luogo dove non
entra nemmeno un filo d’aria dalla finestra vuol dire mettersi nei
guai. Il C’hi stagnante è negativo quanto il C’hi selvaggio.
Il Vento è simbolo di armonia, progresso e felicità. Ma il nostro
amico Vento può anche ristagnare o muoversi in modo pericoloso. Il
Vento è portatore di un’energia armoniosa, con un potere
rigenerante. Il Vento trasporta le nuvole da cui viene la pioggia,
cioè l’Acqua, lo “Shui”.
Il Vento è anche collegato al Legno, alle fronde degli alberi che
stormiscono dolcemente nell’aria e sono al contempo collegate alla
Terra, dalla quale ricevono nutrimento e radicamento. In questo
senso il vento è simbolo di penetrazione e progresso. Infatti,
senza progresso – una leggera e delicata spinta in avanti
all’interno delle relazioni – non ci può essere armonia. Un Vento
fermo porta a relazioni statiche.
Il Vento è collegato anche al denaro e alla gioia che esso può
offrire o sottrarre all’interno di un rapporto. Il Vento trasporta
il respiro della vita.
5. Centro
Il Centro è il numero 5 e rappresenta il nucleo centrale del
Ba-Gua. E’ il nodo più profondo della rete, la chiave armonica
dell’energia invisibile. L’energia che si trova in questo punto è
forse la più ostica con cui rapportarsi e la più difficile da
definire. Nello stesso tempo, se affrontata nel modo giusto, è la
più potente e la più ispiratrice.
Il Centro riguarda il rapporto che la persona ha con se stessa.
Nel corpo, questa zona energetica si manifesta in un punto a metà
strada tra l’ombelico e l’inforcatura.
Nelle culture orientali, questo è un importante centro di gravità,
soprattutto nel corpo spirituale e in scuole di meditazione
dinamica come il Tai C’hi e il Kitaiso.
In queste tradizioni viene chiamato Hara. E’ il punto di partenza
dell’energia, l’autentico centro del nostro essere. Il Centro ci
aiuta a scoprire chi siamo realmente: stabilire un contatto con
noi stessi è una delle lezioni più difficili da apprendere nella
vita.
Il numero 5 riunisce tutte le aree del Ba-gua.
Quando apportiamo dei cambiamenti qui, dobbiamo stare attenti alle
motivazioni, perché voler modificare le cose per ottenere un
maggior potere personale o per soddisfare desideri egoistici può
danneggiare tutte le aree del Ba-gua. Le conseguenze dei mutamenti
qui sono cruciali.
Ma la nostra energia vitale spesso ha proprio bisogno di essere
attivata. Può succedere infatti di essere scollegati da noi stessi
e ciechi riguardo a ciò che ci sta accadendo intorno. Perché se
non si riesce a vedere se stessi, non si può assolutamente capire
che cosa sta succedendo a tutti gli altri.
Se il centro si trova proprio sulla toilette riflettiamo su dove
va sparendo la nostra energia vitale; se il Centro si trova
nell’atrio, dobbiamo avere cura di prevenire la fuga del C’hi
dalla porta d’ingresso e di trattenere lì l’energia del Centro.
Per esempio, mettendo uno specchio vicino alla porta d’ingresso,
per riflettere indietro l’energia.
6. Cielo
Il Cielo è energia maschile, Yang. Esso fa. Il Cielo mette in
azione e ci fa gettare lo sguardo oltre noi stessi. Comincia con
l’insegnarci a dare e a prendere senza esprimere giudizi, senza
compromessi e senza condizioni.
Nel Feng-Shui tradizionale il Cielo rappresenta l’inizio della
creazione; è ciò che scende sulla Terra per creare la vita.
Simbolo dell’energia maschile, il Cielo si trova all’estremo
opposto della Terra, che è energia femminile.
La Terra riguarda il modo in cui riceviamo, in cui sentiamo e
reagiamo agli altri. Le emozioni sono nostre, personali e
intuitive. Il Cielo riguarda la nostra maniera di esprimere e
indirizzare quanto proviamo, che cosa siamo in grado di offrire,
se siamo generosi e altruisti. E riguarda anche l’incoraggiamento
e il contraccambio dei sentimenti liberamente donati dagli altri.
7. Lago
L’amore fisico è la forma di creatività più potente, magica e
ispiratrice che si possa sperimentare. Il Lago riguarda l’energia
di una relazione, che può diventare un’entità quasi a sé stante.
Gli antichi maestri del Feng-Shui credevano che attraverso lo
scambio sessuale si potesse ottenere l’immortalità. Analogamente
nel Tanta il sesso è una pratica la cui pura energia dell’orgasmo
e dell’estasi che se ne ottiene sono in grado di condurre alla
consapevolezza mistica. L’unione sessuale è potenza e noi dobbiamo
comprenderla in quanto tale.
Il Lago è una vasta area di acqua ferma. Riflette il Cielo e sta
adagiato felicemente sulla Terra. Ma senza pioggia e senza stimoli
i Laghi possono seccarsi e finire ricoperti di erbacce e melma.
8. Montagna
Se abbiamo avuto la possibilità di visitare una delle grandi
catene montuose del mondo sappiamo che impatto energetico si
riceve rivolgendo lo sguardo a queste imponenti creazioni della
natura. Le montagne sono una fonte di potenza indescrivibile, che
si può solo percepire.
La Montagna non è né Yin né Yang, ma rappresenta il punto in cui i
due opposti finalmente trovano un equilibrio.
L’immagine potente che la Montagna ci suggerisce è quella di un
limite da superare. Le sfide sono importanti se vogliamo mantenere
nelle nostre vite il senso della direzione e del progetto: per
questo si devono scalare le montagne. In un certo senso infatti,
esse rappresentano quanto di esterno rispetto a noi e ai nostri
sentimenti dobbiamo affrontare, implicando quindi il modo in cui
funzioniamo in relazione a un altro individuo.
Quando cominciamo ad accettare il fatto che le altre persone hanno
i loro spuntoni di roccia, le loro ferite e le loro difese,
cominciamo anche a renderci conto dei confini e dei limiti che
imponiamo a noi stessi e alle nostre vite.
La Montagna fa fermare e fa riflettere. Questo è quanto nelle
relazioni è necessario.
Se nella casa l’area della Montagna manca, può rendersi necessario
rivalutare l’autostima. La comunicazione è una delle più potenti
capacità che abbiamo, in quanto esseri umani, ma spesso comporta
dolore e sofferenza. Armonizzare quest’area della nostra casa
porta a migliorare il modo di comunicare e quello di percepire che
noi siamo qui e gli altri lì, per cominciare ad accettare le
differenze.
9. Fuoco
In tutte le civiltà e in tutte le religioni il Fuoco ha sempre
rappresentato un potente simbolo di energia. Prometeo sottrasse il
Fuoco che Zeus aveva serbato per gli dei e lo donò al genere
umano. Nella mitologia, è il fuoco che dà l’ispirazione.
Il Fuoco riguarda lo spirito che vive dentro di noi e che ci
conduce verso il futuro. Senza il Fuoco non disporremmo né
dell’introspezione né dell’abilità di elaborare un concetto e di
visualizzarlo. Senza una direzione e senza una meta per il futuro,
si ristagna e si perde il senso della progettualità.
I cinesi consideravano l’Uccello di Fuoco una fonte vivente di
energia.
L’area di fronte alla casa è chiamata Uccello Rosso: si tratta di
un’area molto positiva, collegata all’energia, che ha bisogno di
essere armonizzata prima di entrare in casa.
Da sempre il rosso è il colore associato al Fuoco, e i cinesi lo
usano spesso nelle aree della vita dove c’è bisogno di fare denaro
e di assicurarsi successo. Il Fuoco rappresenta anche il Sud e vi
è collegato; una direzione propizia se vi è rivolta la porta
d’ingresso.
Se quest’area del Ba-Gua è situata in una parte inaccessibile
della nostra casa o se è del tutto mancante, potremmo trovare
difficoltà ad affermarci in una relazione.
Forse ci sentiamo sempre in obbligo di compiacere qualcun altro o
ci sentiamo sfiduciati e siamo guardinghi nell’esprimere noi
stessi e le nostre idee. Oppure sembra che gli altri ci credano
fissati e cocciuti, quando in realtà temiamo i cambiamenti.
Se in casa è presente una parte più che sufficiente di quest’area,
ci sentiremo popolari, ispiratori e pieni di spirito.
Cristiana S.
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