|
|
|
Gli ambienti professionali
Con il Feng-Shui anche per quanto riguarda gli ambienti
professionali si cerca di migliorare la gestione dell’ambiente e
dell’arredamento interno, utilizzando potenziali nascosti e per
dinamizzare le energie.
Le tecniche che vengono utilizzate, l’orientamento, la posizione,
possono variare in funzione del tipo di lavoro: una banca, una
fabbrica, un negozio o un semplice ufficio non hanno gli stessi
scopi, e neppure lo stesso rapporto nei confronti della clientela.
All’interno il lavoro si svolge in modo diverso.
Orientamento delle attività secondo gli otto trigrammi
|
NORD-KAN |
NORDEST-GEN |
EST-JEN |
SUDEST-HSUN |
|
Pericolo, cià che
gira, rotola,è disturbato, segreto |
Stabilità, fermezza,
permanenza, fermata |
Movimento, velocità,
strade, gioventù |
Commercio, crescita,
continuità, lentezza |
|
ACQUA |
MONTAGNA |
TUONO |
VENTO |
|
Corriere per piccoli
trasporti, meccanico, laboratorio, officina |
Entrata, sicurezza,
portineria, magazzino, deposito |
Trasporto, deposito,
distribuzione |
Lavoro di routine,
amministrazione, segreteria |
|
SUD-LI |
SUDOVEST
KUAN |
OVEST-DWEI |
NORDOVEST
CHYAN |
|
Fuoco, chiarezza,
luce,ciò che brilla |
Cibo, docilità,
inerzia, neutralità, ricettività |
Serenità, gioia,
uguaglianza |
Forza, espansione,
creatività, dono, attività, potenza |
|
LAMPO |
TERRA |
MARE |
CIELO |
|
Ciò che si serve di
elettricità, di elettronica,di calore; laboratorio |
Ciò che ha a che fare
con l'ascolto, il benessere, la medicina, il cibo, l'agricoltura |
Divertimento, teatro,
cultura |
Direzione, creazione,
educazione |
La posizione
Nel campo degli affari, la preoccupazione principale è quella di
guadagnare denaro o di aumentare la propria clientela.
La posizione dell’edificio e dell’entrata va studiata con molta
attenzione: mentre una casa di abitazione deve essere protetta, le
attività commerciali che sono di dominio pubblico devono essere
ben in vista per poter essere riconosciute e attirare la
clientela.
Tradizionalmente si ricorre all’acqua, soprattutto alle fontane,
per il loro effetto estremamente dinamico.
Avete notato che i pedoni seguono determinati sensi marcia? E’
quella che viene chiamata in agopuntura, l’energia-madre e
l’energia-figlio; allo stesso modo il lato soleggiato e quello in
ombra creeranno zone gradevoli o che verranno evitate.
La gente attira altra gente. Un assembramento aumenta da sé,
perché la gente è curiosa: questo è un punto sul quale val la pena
di riflettere.
Ad esempio, una pasticceria, grazie alla vendita diretta al
pubblico, e grazie agli effluvi di burro che fa circolare
nell’aria, può attirare gli avventori o quanto meno rallentarne il
cammino; ne approfitteranno i negozi vicini. Similmente il dehors
di un caffè contornato di piante o arbusti nei vasi invita i
passanti a fermarsi.
Ci deve essere una bella vista, che non dia su frecce segrete. In
città, a volte è difficile evitare dei pali, i tronchi d’albero o
le linee elettriche e altri spigoli aggressivi; si potrà allora
ricorrere a vari rimedi: specchi, pesci, arredamento, in modo da
non sentire più l’effetto nefasto dello Sha.
Generalmente parlando, il Ch’i dipenderà dall’atmosfera creata
dalla circolazione e dalla vista; l’ideale sarà trovarsi
sull’angolo fra due strade, con l’entrata di traverso, il che
permetterà di essere visti da tutte le parti e di godere del
maggior passaggio.
L’ingresso
Luogo di passaggio obbligatorio che nulla deve intralciare,
l’entrata dev’essere sgombra e messa in evidenza, per beneficiare
del Ch’i. Un motivo ornamentale davanti alla porta attirerà lo
sguardo e sarà favorevole.
I battenti devono aprirsi verso il negozio, nel senso della
circolazione. Entrando non si devono incontrare spigoli o linee
oblique, il cliente deve essere come risucchiato. Una porta
aperta, o in certi casi una porta rientrante o sistemata di
sbieco, permetterà al passante di stazionare davanti al negozio
senza entrare: il primo passo è fatto, la merce esposta o i pochi
metri che lo separano dalla soglia possono trasformarlo in un
potenziale cliente.
Le dimensioni della porta devono essere proporzionali al negozio
(o all’ufficio).
Non devono esserci scale o corridoi di fronte all’entrata. La
porta non deve’essere troppo stretta e un carillon sopra di essa
(campanellini, campane eoliche o altre strutture a pendolo), potrà
attirare gli avventori.
La zona di accoglienza, la cassa
Quando si entra bisogna sentirsi ben accolti, e soprattutto non
frastornati o respinti. La scrivania della hostess addetta
all’accoglienza, ad esempio, si troverà di fronte alla porta, ma
su un lato per non ostacolare il Ch’i. Anche la cassa sarà presso
l’entrata, in modo da svolgere contemporaneamente una funzione di
sorveglianza: la si può situare nella zona corrispondente alla
ricchezza utilizzando il Ba-Gua. E’ bene aggiungere delle piante,
perché rallegrano l’ambiente e favoriscono l’espansione. Evitate
invece i fiori secchi e tutto ciò che trattiene la polvere.
Un carillon, una fontanella, sono rumori vivi, gradevoli da udire,
che invitano a restare.
Un acquario rilasserà il personale, e uno specchio potrà allargare
lo spazio.
I negozi
L’ambiente si differenzierà a seconda degli articoli o dei
prodotti esposti, secondo la circolazione dei clienti: una
drogheria darà l’impressione di una profusione di articoli, e così
anche un fioraio, ma giustamente si potrà giocare sul senso della
circolazione che deve essere sinuosa, offrendo prospettive
diverse, facendo penetrare l’avventore in un mondo magico non
abituale.
In questi casi gli articoli sono esposti per essere presi
direttamente, ma gli scaffali non devono bloccare la circolazione
o rimpicciolire la zona di vendita.
Se c’è un banco per esporre gli articoli (documenti, gioielli,
oggettistica) non deve sembrare una barriera intimidatoria, ma
essere invece di giusta altezza, chiaro, molto ben illuminato, di
un colore e di un materiale attraente.
Un negozio troppo scuro non attira nessuno. La luce artificiale,
se usata per creare zone di attrazione, dev’essere padroneggiata
alla perfezione, perché la profusione di punti luce crea campi
elettrici permanenti che affaticano o innervosiscono la gente.
In un negozio si cammina molto, quindi il rivestimento al suolo
non deve essere troppo duro e non deve caricarsi di energia
elettrostatica. L’impiego di materiali naturali non è soltanto più
sano, ma ricarica le persone, influenzandone l’umore e quindi gli
affari.
La presentazione dei prodotti dev’essere allegra e gradevole:
bisogna giocare sulle dimensioni diverse, sui colori e aggiungere
poesia.
Gli uffici
Il direttore è responsabile della ditta, ed è quindi a lui che si
rivolgono innanzitutto i precetti del Feng-Shui.
I luoghi migliori devono essere riservati ai responsabili o a
quelli che sono in relazione con il denaro (contabile, cassiere).
La sede direttiva deve esprimere un’idea di forza o potere,
dev’essere protetta da tutto ciò che potrebbe indebolirla o
nuocerle; per parlare di affari, entra in gioco un rapporto di
forze e lo scopo è dominare l’avversario: l’arredamento dovrà
tenerne conto.
In una stanza d’ufficio, il posto migliore sarà l’angolo opposto
all’entrata, in modo da vedere subito chi entra e non essere
sorpresi nel proprio lavoro, cosa che indebolirebbe il Ch’i.
Una posizione un po’ sopraelevata, un tavolo spazioso, una
poltrona molto comoda, devono impressionare fortemente
l’interlocutore; l’orientamento può a sua volta, riferirsi agli
otto trigrammi (in questo caso sarà a nord-ovest) oppure
all’oroscopo personale.
Naturalmente le spalle saranno protette da un muro: soprattutto
evitate di dare la schiena alle finestre che potrebbero attirare
un tradimento, oltre ad essere nocive allo sviluppo della fortuna
e degli affari.
La finestra dovrà trovarsi piuttosto di lato, possibilmente non di
fronte alla scrivania. Il panorama offerto dovrà dare
l’impressione di dominare sia l’entrata, sia altri uffici o
l’officina, oppure dovrà dominare in altezza.
Evitate una vista che dia su un immobile più alto, che fa ombra o
che provoca uno Sha.
Quando non si può fare altrimenti, usate gli specchi.
Un ufficio situato in fondo ad un corridoio è nefasto (freccia
segreta). Per stare ad L non mettersi di fronte all’angolo
rientrante.
Questo è valido per un direttore, ma anche, in generale, per
tutti: l’ufficio di una segretaria dovrà trovarsi in una stanza
adiacente che comunichi con l’ufficio direttivo, ma senza poter
cogliere il direttore di sorpresa.
Negli uffici in cui lavorano più persone, bisogna che la
sistemazione dei mobili faciliti e rallegri un lavoro non
necessariamente gradevole: servirsi dello stile paesaggistico,
interrompendo le linee senza creare disarmonie (il lavoro richiede
ordine). La scrivania di un sorvegliante non deve provocare stress
a coloro che gli sono di fronte: creare piuttosto un angolo.
Se si tratta di un lavoro ripetitivo, bisognerà rallegrarlo con
l’uso di colori vivaci e caldi.
Nessun tono scuro o monotono sul muro o per terra, perché
finirebbe per accentuare l’effetto della ripetitività; nessuna
finestra in alto, come quelle delle prigioni: ci vuole un ambiente
chiaro e ben tenuto, con fiori vivaci.
Ci sono persone che lavorano con apparecchiature elettriche od
elettroniche, subendo campi elettromagnetici che le affaticano,
soprattutto se si tratta del video dei computers.
Devono potersi rilassare di quando in quando, grazie a materiali
sani, certe piante particolari (Cereus Peruvianus), e riposare lo
sguardo per quanto possibile (avendo a disposizione un punto di
fuga sgombro o una finestra).
Per lavori creativi, l’arredamento deve consentire alla mente di
riposarsi. Le aperture devono offrire una vista ispirante.
Un terapeuta dovrà potersi ricaricare, mentre un paziente dovrà
provare un senso di sicurezza, dovrà sentirsi a suo agio: usare
piante, fotografie di paesaggi o qualsiasi cosa possa indurre una
certa serenità, con colori caldi e tenui.
Regole generali
- E’ meglio un piccolo ufficio raffinato che un ufficio grande,
vuoto e mal arredato, oppure mal utilizzato
- Se non ci sono finestre, è difficile che la ditta si sviluppi
- E’ meglio disporre di luce naturale: è indispensabile per lavori
che abbiano a che fare con il colore
- Eliminare le scrivanie di metallo che disturbano il campo
magnetico e possono creare induttività elettriche
- Un responsabile dovrebbe avere una scrivania in legno
- La cassaforte non va messa in evidenza: meglio nasconderla,
altrimenti, secondo il Feng-Shui, il denaro può scorrere via
facilmente
- Non situare un ufficio di fronte alla porta della toilette,
posizione particolarmente nociva se si tratta dell’ufficio del
padrone o di un responsabile: costui rimarrebbe sotto l’influenza
di quest’atmosfera malsana, il che potrebbe rivelarsi una minaccia
per l’impresa.
I ristoranti
La sala deve essere molto pulita e nulla deve essere in cattivo
stato (sedie rovinate, tavoli graffiati, fessure, ecc.).
L’arredamento dev’essere di buon gusto.
Un cibo sano in un’atmosfera calma e gradevole non appesantiranno
la mente.
Per quello che riguarda l’ingresso, bisognerà facilitare la più
ampia circolazione del Ch’i per non sfavorire certi clienti, i
quali ne conserverebbero un cattivo ricordo. Ma dev’essere una
circolazione regolare.
Se la sala è piccola aggiungete degli specchi.
Non bisogna che la cassa sia vicina ad un rubinetto o ad un
acquaio, perché è nefasto: l’acqua porta via il denaro liquido.
I bagni non devono essere troppo vicini all’entrata o prossimi
alla cassa, e neppure a fianco delle cucine.
Alcuni consigli pratici
- In una lottizzazione o in un gruppo di case, quella più alta può
attirare grandi disgrazie: bisogna fare il possibile per
armonizzare l’altezza
- Non costruire nulla sopra un pozzo abbandonato, sopra una fossa
o una faglia (o sopra una spaccatura). Queste sono zone che vanno
colmate, perché comportano un rischio di instabilità morale.
Nessuna costruzione su ex depositi di immondizie, sulle discariche
o su terreni di riporto.
- Nessuna biancheria stesa sulla facciata o su un tetto a terrazza
- Un soffitto troppo basso può comportare un senso di oppressione
e cattivo umore; più sono grandi le stanze, più deve essere alto
il soffitto (soggiorno, studio); il soffitto basso farà circolare
male l’aria, che ne risulterà impoverita
- Se i serramenti sono deformati, rovinati, soprattutto se
cigolano, avranno una pessima influenza sul morale degli abitanti,
e comporteranno continuamente degli incidenti.
- Se ci sono fessure in vista sul soffitto o lungo i muri, vanno
riparate subito: tutto ciò che è vecchiotto, rovinato, rumoroso,
decrepito, ci demoralizzerà
- Le travi principali devono essere un pezzo unico fra due muri:
evitare di averne una sopra la testa (camera da letto, cucina,
scrivania). In direzione perpendicolare, darà un senso di taglio,
di barriera, mentre in senso longitudinale sarà come se un peso
gravasse sopra noi: bisognerà cambiar posto al letto, evitare di
vederla quando siamo seduti o fare una controsoffittatura. Il
trave può provocare mal di testa, cattivo umore o difficoltà nel
lavoro
- Meglio evitare di sistemare tutto in un unico locale:
cucina-soggiorno-camera da letto
- Per i Cinesi, il numero totale delle stanze può essere fausto o
nefasto: bisogna soprattutto evitare di averne quattro. A parte il
due, tutti i numeri pari sono sconsigliati.
Da evitare:
- fiori secchi, che non hanno vitalità e sono sinonimo di morte
- le statue aggressive, provenienti dall’Africa (possono essere
“cariche”)
- quadri e posters moderni dai quali emani un senso di disordine o
di aggressività: alcuni di essi hanno vibrazioni basse che possono
arrecare disturbo
- le statue di grandi dimensioni non devono trovarsi al centro
della casa
- i quadri realizzati con chiodi e con fili, le armi, le spade, i
trofei di caccia, ecc. (tutto ciò che è legato alla morte)
I rimedi
Per proteggersi dalle frecce segrete, per aumentare o diminuire il
Ch’i, il Feng-Shui si serve di diversi rimedi: tutta l’arte
consiste nel sapere quali sono gli oggetti di buon augurio e nel
disporli in modo corretto per renderli efficaci.
Specchio
Se collocato all’esterno, devierà l’azione delle frecce segrete.
All’esterno lo specchio ha diverse funzioni: riflettere un Ch’i
che sfuggirebbe troppo in fretta dalla casa, attivarne la
circolazione, ingrandire dal punto di visto ottico una stanza,
vedere senza essere visti, ecc.
Se in una casa, in un ambiente di forma irregolare, manca una
parte del Ba-Gua, gli specchi sono eccellenti per creare
l’illusione dell’esistenza di quest’area. Anche se si tratta solo
di un’illusione, il riflesso riporta in vita l’area mancante del
Ba-Gua.
La maggior parte degli specchi usati in Oriente sono a forma di
ottagono, come il Ba-Gua. Questi specchi riflettono tutte le
spirali energetiche e, se sono piazzati all’estremità di un lungo
corridoio o sulla porta posteriore della casa, permettono
all’energia positiva di restare in casa, mentre deflettono fuori
dal vostro ambiente l’energia cattiva o stagnante.
La luce
La luce naturale o artificiale è yang e dinamizza: simbolicamente
si tratta dell’energia del sole. Bisogna aggiungere altre fonti di
luce nelle stanze troppo scure e, di solito, più l’illuminazione è
forte e meglio è.
I punti luce vanno sistemati negli angoli in cui il Ch’i circola
male; un’illuminazione disposta con precisione può ridinamizzare
una stanza, soprattutto lungo i muri. All’esterno si mettono punti
luce per riequilibrare spazi mancanti o zone incassate.
E’ meglio eliminare le luci fluorescenti, che diminuiscono la
vitalità di chi si trova nei paraggi.
I Cristalli
I cristalli si possono utilizzare in vari modi: programmandoli,
possiamo farne un supporto per la meditazione e sistemati nel
posto giusto servono a riequilibrare una casa che abbia un tasso
vibratorio debole.
Le bocce di cristallo sfaccettate, se esposte al sole, rimandano
molteplici fasci di luce dai colori dell’arcobaleno: questo
dinamizza la stanza e i suoi occupanti, le bocce agiscono come uno
specchio luminoso.
Quando scegliete un cristallo, lasciatevi guidare da quello che
sembra spiccare in mezzo agli altri apposta per voi. Questo
processo intuitivo riflette il vostro grado di autoconoscenza e di
fiducia nel vostro istinto. I cristalli di rocca naturali fanno
parte dell’energia della Terra, e possono essere fortemente
risananti e stabilizzanti.
Campane a vento – carillons
Erano gli antenati del campanello e servono ad indicare che
qualcuno sta per entrare. Ne esistono di diversi tipi: in legno,
in bambù, in metallo, in terracotta, in fibre minerali. Bisognerà
sceglierlo in funzione dell’atmosfera voluta (ci sono suoni che
possono turbare), ce ne sono alcuni accordati su armoniche
particolarmente gradevoli.
Vanno sistemati all’entrata, sia all’esterno, dove sono sensibili
al minimo alito di vento, sia all’interno, in modo che tintinnino
quando si apre la porta: da soli, sono un elemento vivo che
rallegra l’ambiente.
Anche le sculture mobili hanno questa proprietà di essere animate
dal minimo soffio di vento, e insieme ai carillons favoriscono la
circolazione del Ch’i.
All’esterno una banderuola è non solo divertente ma anche di buon
auspicio: si noti che la parola che significa “avere successo” è
la stessa che significa “campana”: zhong. Le campane, tintinnando,
rallegrano gli umani, e sono sempre state usate.
Acqua
L’acqua è fonte di vita, si dice d’altronde che “la vita scorre”,
è movimento, è natura. Per i cinesi essa è legata al denaro, alla
fortuna.
Quando un’abitazione non dà su un fiume, cosa ovviamente piuttosto
frequente, l’elemento Acqua viene sostituito con qualcosa di
equivalente: ci sarà allora un acquario, o una vaschetta con bei
pesci allo scopo di bloccare le influenze nefaste e favorire la
buona fortuna.
Inoltre questo creerà un punto di animazione, poiché è qualcosa di
vivo che può distrarre o calmare persone che si trovano in un
ambiente difficile o rumoroso (es. in un negozio).
La fontana fornisce un’energia supplementare (yang) grazie alla
propulsione del getto d’acqua. Può formare uno schermo visivo di
fronte ad una freccia segreta, e al sole può creare degli
arcobaleni. Se ne possono mettere nelle grandi halls d’entrata o
nelle gallerie commerciali.
L’acqua, ricadendo, crea ioni negativi che aumentano il Ch’i
nell’aria: il suo rumore inoltre dinamizza (a volte forse anche
troppo) l’atmosfera.
Le piante
Perfetto simbolo della natura, esse rappresentano la crescita e la
fertilità. Una casa piena di piante verdi e di fiori indica la
vitalità del luogo e degli abitanti. Le piante servono per
nascondere dei pali, degli spigoli vivi ed altri elementi nefasti
ed aggressivi.
Il Feng-Shui raccomanda in particolar modo le piante sempreverdi,
simbolo di longevità. Anche i bonsai sono consigliabili, sebbene
siano fatti per vivere piuttosto all’esterno e bisogna che siano
bene in vista perché il loro lato estetico venga pienamente
valorizzato.
Tuttavia alcune piante possono avere effetti negativi, perciò vale
la pena di tenere presenti quelle che potrebbero creare dei
problemi .
L’edera e tutti i rampicanti rischiano di trasformare le vostre
seduzioni deduttive in un sogno deprimente.
Le piante macchiettate possono provocare dissensi fra i partner.
Le piante alte hanno bisogno di molto spazio, altrimenti tendono a
creare un’atmosfera di arroganza e prepotenza.
Evitate i fiori secchi, tranne d’estate.
Cercate di avere sempre fiori di stagione.
Piante provenienti dalla giungla e dalle foreste pluviali sono
adatte solo alle persone dell’elemento Acqua.
Usate solo piante dalle foglie morbide e arrotondate. Il loro Ch’i
è più armonioso. Le piante spinose invitano ai conflitti.
Infine scegliete delle piante che non si espandano per tutta la
casa. L’invasione del vostro spazio energetico da parte loro può
creare disturbi nel Ba-gua.
Le pietre
Possono servire da protezione dietro una casa. Sistemate nei punti
giunti, possono dinamizzare un luogo (litopuntura). Negli interni
(sempre in numero dispari), concorrono a formare elementi
decorativi la cui composizione va curata con grande attenzione:
sceglietele di forma arrotondata e levigata. Il loro peso evoca
un’idea di stabilità e di forza. Evitate di disporre le collezioni
di minerali in una stanza da letto.
I pali
Un tempo si trovavano di rado davanti alle case, ma frequentemente
davanti ai bar e ristoranti: vi si appendeva allora una lanterna
per attirare i clienti. Oggi vengono utilizzati con l’aggiunta di
una luce in cima per rivitalizzare il Ch’i o uno spazio:
sceglieteli piuttosto sottili e soprattutto fate in modo che non
stiano davanti alla porta d’ingresso.
Le immagini e i detti
In ogni tempo e luogo si appendevano al muro immagini benefiche
(spesso religiose) e dei detti portafortuna o di benvenuto. Ci
sono immagini che hanno una vera e propria radianza per un metro o
due: si possono usare fotografie di paesaggi naturali, quando la
vista della natura manca, ma possono anche essere immagini di
persone che saranno di sostegno per chi ha bisogno di questo aiuto
visivo.
Le spighe del tetto
Per quello che riguarda le energie cosmiche, le spighe concorrono
a captare il Ch’i e a dinamizzare il volume dell’habitat; in
Oriente le punte, le spighe, i draghi e le sculture sono
altrettanti mezzi per accrescere il Ch’i ed allontanare gli
spiriti nefasti.
I segni
Alcuni segni, disegni, amuleti sono benefici: i Cinesi si servono
essenzialmente del Pakua. Possono essere usati anche segni più
antichi, con valori simbolici forti e di portata universale.
La svastica, che significa “portatore di benessere” in sanscrito,
rappresenta il sole quando gira verso destra. E’ un simbolo di
prosperità e di buona fortuna.
Lo Yin-Yang rappresenta la complementarità delle due energie
(maschile e femminile) nell’unità; non accade mai che ce ne sia
una soltanto, in esclusiva.
La porta è, di per sé, un simbolo: costituiva una barriera nei
confronti degli estranei quando si trattava della porta di un
villaggio, di una città, di un palazzo, e naturalmente, anche di
un giardino e di una casa. Oggi ci proteggiamo dietro campanelli,
allarmi, radar, telecamere e spioncini, ed è diventato più raro
incontrare quei segni e quelle massime che, tuttavia, facevano
parte di tutte le tradizioni.
La soglia, che non veniva progettata a caso, spesso comportava una
pietra speciale ed era sovrastata da una qualsiasi protezione o da
una formula di benvenuto.
Per i Cinesi, i riferimenti erano sempre gli stessi: si trattava,
innanzi tutto, di proteggersi dalle influenze nefaste (dai demoni)
e di attrarre a sé le influenze migliori (le divinità).
Si inchiodava un disco di metallo che rappresentava un leone o una
tigre, ma era possibile vederne anche di pietra (i guardiani della
soglia).
Anche il gallo caccia il male (annuncia il giorno che allontana le
tenebre). Si appendeva anche una zucca a fiaschetta,
rappresentazione microcosmica del cielo e della terra riuniti
(protezione dei demoni).
Un granchio secco o dipinto può deviare la malasorte.
Una lanterna, simbolo di fecondità, permette di accogliere gli
invitati grazie alla sua fiamma calorosa e alle sue decorazioni
simboliche.
Una rondine che fa il nido sotto il tetto porta successo e
felicità.
Gli alberi
Le piante hanno una loro funzione nell’accogliere la fortuna o la
sfortuna. E’ meglio che siano piantati nel terreno dietro alla
casa, così la proteggeranno dal freddo (nord) e dai venti
dominanti (nord-ovest). Non bisogna tagliare alberi in quella
direzione perché potrebbe derivarne disgrazia. Gli alberi poi non
devono mai ingombrare una porta d’uscita.
Non piantategli alberi in fila: l’insieme deve creare delle curve.
Un albero che passa attraverso il tetto o una tettoia porta male,
soprattutto se si tratta di un albero morto: potrebbe essere di
cattivo auspicio.
Nessun salice piangente davanti all’entrata o in cortile. Non
troppi alberi da frutta intorno alla casa: è meglio metterli in un
frutteto.
Se ci sono bambù davanti alla porta, daranno un’impressione di
instabilità: piantateli dietro la casa e in grande quantità.
Si consiglia di piantare qualche albero sempreverde: in Cina il
pino è simbolo di virtù e di longevità e le conifere situate ad
ovest forniscono ioni con i venti dominanti.
Cristiana S.
Per il tuo
Consulto di Cartomanzia chiamaci al
899.111.474
Il servizio è attivo 24 ore su 24 |
|
| |
|
Costo 899.507.002:
0,36 € allo scatto + 1,86 €/min iva inc. da rete fissa e wind
e 0,18 € allo scatto + 2,40 €/min iva inc. da Tim e Vodafone - per una spesa max
di 15 € iva inc. - V.M. 18 - No Erotico!
Costo 899.111.474: rete fissa e Wind: €1,80/min + €0,18 di scatto alla risposta
(iva inc), Tim: €2,00/min + €0,18 di scatto alla risposta (iva inc), Vodafone:
€2,40/min + €0,18 di scatto alla risposta (iva inc) - per una spesa max di 15 €
iva inc.- V.M. 18 - No Erotico!
Costo 0900.58.69.324: €2,00/min (iva inc.). Durata
max. 60 min. Vietato ai minori di 18 anni.
Costo 0901.110.999 con annessi codici interni da 0
a 9: CHF 2,50/min, durata max 60 min.
Tutte le citate numerazioni a valore aggiunto sono offerte da LeStelleDiGloria.Com di Dell'Anna Maria Gloria P.IVA 02003970460. E' vietata la riproduzione
di tutto il materiale sia questo grafico o html.
Tutto il materiale è di proprietà de LeStelleDiGloria.com
Copyright © 2000-2008 -LeStelleDiGloria.Com
Webmaster:
Badrose |
|
|
|
|
|
|