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PSYCARDS
Mazzo di carte che fu pubblicato negli Stati Uniti la prima volta
nel 1989, illustrato da Maggie Kneen, inglese di Liverpool
specializzata in arte celtica ed anglosassone che ideò il mazzo
insieme a Nick Hobson, vero creatore delle Psycards.
Le carte sono 40, presentano numero progressivo in alto, al centro
l’immagine e al fondo la denominazione in inglese.
Il nome della carta è chiaramente in relazione al suo significato
simbolico.
Potete vedere alcune immagini in calce.
Le 40 carte sono divise in 5 serie di 7 carte + le prime 5 carte
del mazzo :
La nr. 1 che rappresenta il consultante ( The Inquirer )
Le successive 4 sono dette carte di direzione e sono :
La nr. 2 – Si ( Yes )
La nr. 3 – No ( No )
La nr. 4 – Adesso ( Now )
La nr. 5 – Mai ( Never )
La prima serie di carte ( dalla 6 alla 12 ) descrivono aree della
vita comuni a tutti : il corpo, l’ambiente, il lavoro, le abilità,
il denaro, l’amicizia e la fortuna.
La seconda serie di carte ( dalla 13 alla 19 ) rappresentano il
padre, la madre, la nascita, la morte, la libido, la distruzione,
la pace. Sono carte che vanno valutate per il loro valore
simbolico ( rappresentano infatti archetipi ) e ad. Esempio le
carte tipo madre e padre non rappresentano i genitori del
consultanti, bensì la sua parte femminile o maschile.
La terza serie di carte ( dalla 20 alla 26 ), sempre carte
simboliche , rappresentano forze che hanno dominano cuore
dell’uomo e indicano le qualità necessarie per affrontare e
risolvere i nodi cruciali per i quali si interrogano le carte.
Sono il Sole, la Luna, le Stelle, l’Albero, La Bilancia, la Torre,
la Ruota.
La quarta serie di carte ( dalla 27 alla 33 ), simboleggiano sette
tipologie di caratteri in riferimento ad aspetti diversi della
personalità dell’uomo : la bella, il guerriero, il bugiardo, il
saggio, il pazzo, la bestia.
La quinta ed ultima serie di carte ( dalla 34 alla 40 )
rappresentano , infine, avvenimenti che possono modificare la vita
del consultante sia per quanto riguarda il mondo eterno, sia per
gli aspetti interiori.
Sono il messaggio, il viaggio, il dilemma, la prigione, la
liberazione, la caverna, l’unione.
Non c’è materiale in italiano su questo particolarissimo mazzo,
diffuso specialmente in America, dove pare abbia molto successo.
Si parla di 10.000 persone nel mondo che le utilizzano, io le ho
scoperte casualmente mentre navigavo in internet alla ricerca di
informazioni di altro tipo, ma non le ho mai né viste, né
utilizzate.
Non esistono mazzi riprodotti in Italia, nemmeno qualcosa di
simile, così come non ho trovato siti italiani che lo vendessero
on line o che almeno ne parlassero.
In effetti, premesso che questo sistema divinatorio è nato da
relativamente poco tempo ( 15 anni circa ), ufficialmente esiste
soltanto un libro in inglese, uscito la prima volta nel 1998 di
ben 216 pagine, scritto da Hobson stesso sull’uso del mazzo con
relative schede interpretative, ma si possono trovare on line
indicazioni per reperire credo via mail una guida indipendente
scritta da tale Berenice che pare sia una degli esperti principali
sull’uso delle Psycards, oltre ad alcuni siti provvisti di
consigli per l’interpretazione, forum e testimonianze di persone
che lo utilizzano abitualmente.
Tutti soddisfattissimi e stupiti dalla profondità dei responsi.
Infatti le Psycards sono un sistema di immagini simboliche per
aiutarle a trovare il senso della vita personale, particolarmente
indicate per indagare la psicologia dell’individuo, non vengono
utilizzate per la predizione del futuro : in sostanza servono ad
indagare il proprio sé , a chiarire i propri comportamenti di
fronte alle varie situazioni che si presentano nella vita, offrono
tecniche di sviluppo personale e spunti meditativi. Il loro scopo
è aiutare il consultante prendere le decisioni personali
complesse, a capire le proprie personali motivazioni ed a
diventare attenti alle possibilità emozionanti della vita stessa.
Possono essere utilizzate in prima persona, o, indifferentemente,
possono essere lette da una persona esperta o essere utilizzare
per indagare la psiche di una terza persona.
Le Psycards sono quaranta potenti simboli chiave che governano la
nostra psicologia, ideati dagli autori del mazzo, sulla base degli
archetipi di Carl Jung, con qualche spunto derivante dai Tarocchi
e dalle Fiabe delle tradizioni.
Pare che siano di facile lettura ( stando a quanto ho letto nei
commenti degli utilizzatori ) ed infatti un altro degli scopi di
Hobson che li ha inventati era quello di proporre un sistema
semplice e di uso immediato, alternativo ai Tarocchi ( che pare
conosca bene ! ) per poterne rendere accessibile a tutti i
significati profondi senza dover studiare le lame per anni.
Pensate che in America li definiscono addirittura i Tarocchi
moderni !
In conclusione, resto sempre molto perplessa di fronte a questi
mazzi di nuova generazione ( che comunque vanno a pescare sempre
dalla simbologia dei Tarocchi, che ritengo insuperabili e meritano
davvero anni di studio per poter essere prima conosciuti e poi
interpretati a dovere ) e mischiano, correndo il rischio di far di
tutto un gran calderone, psicologia Junghiana e simboli,
insegnamenti, morali, presenti nelle Fiabe. Certo, in fondo è
verissimo che i percorsi spiritual-psicologici sono insegnati e
tramandati sotto varie forme ( con i tarocchi, con l’astrologia,
con altre arti divinatorie e anche con la psicologia, i simboli
delle Fiabe, o nella letteratura greca , nelle religioni etc…), ma
semplificare troppo le cose e saltare alcuni passaggi importanti
nello studio di queste discipline può essere a mio avviso troppo
semplicistico e creare false opinioni.
A favore delle Psycards, credo sia giusto ribadire che non avendo
mai provato ad utilizzarle , né letto il libro di Hobson, il mio
giudizio non può che essere provvisorio, fermo restando che per
me, il valore assoluto restano i Tarocchi..
Penelope |