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Reiki: KI -
L'ENERGIA DELLA VITA
KI, la sua possibile traduzione è Essenza Individuale, cioè quella peculiare caratteristica che distingue ogni essere da tutti gli altri.
Secondo una interpretazione spirituale o filosofica potremmo parlare di Anima, di Microcosmo, di Coscienza, di Psiche oppure più concretamente di Personalità, Individualità, Carattere, Identità. Ciò che a noi importa stabilire ora è più semplicemente l’esistenza di una energia che muove dall’interno del nostro corpo (inteso come sistema Mente/Corpo) e gli permette di interagire con la realtà. Noi sappiamo che la cellula è l’unità fondamentale della materia vivente, il suo cuore è il nucleo dove si trova il DNA, il suo corpo è la membrana citoplasmatica dove si trovano vari "organelli" che svolgono specifiche funzioni: i ribosomi fabbricano le proteine, i mitocondri forniscono energia, i lisosomi digeriscono i batteri, gli apparati del Golgi dirigono le molecole etc. La membrana plasmatica non è solamente una barriera passiva tra l'ambiente esterno e quello interno della cellula, ma è capace di governare il passaggio delle sostanze che l'attraversano accogliendone alcune ed escludendone altre. Durante lo sviluppo dell’organismo, sono le cellule che evolvendosi e specializzandosi formano i tessuti, e cioè la pelle, i muscoli, i nervi, le ossa e così via. La cellula consiste quindi dei componenti essenziali, necessari al processo vitale, in grado di fornire a tutto l’organismo energia e materiali di costruzione. La cellula è una fabbrica che viene rifornita di materie prime e le trasforma in prodotti. Il complesso delle reazioni che generano energia è detto respirazione interna, per distinguerlo dalla respirazione polmonare. Nella prima fase il cibo è scomposto in sostanze intermedie e non richiede ossigeno (respirazione anaerobica). Nella seconda fase le sostanze intermedie sono scomposte in rifiuti, biossido di carbonio e acqua, e viene liberata l'energia necessaria alla vita. Crescita, rinnovamento e riparazione sono le caratteristiche fondamentali di ogni tipo di vita, rese possibili dal processo di riproduzione delle cellule, la mitosi. Il DNA si duplica, formando copie identiche a se stesso. Nel nostro essere esiste dunque una memoria, il collegamento con un passato antichissimo, con i primordi della vita. Dentro di noi esistono, misteriose e segrete, le istruzioni per edificare la nostra intera vita. Le nostre cellule sanno perfettamente quello che devono fare per sostenere la crescita, la vita e la riproduzione. Questa conoscenza è una forma di energia, ed è in questo senso che intendiamo il KI, come energia ancestrale, primordiale, come memoria, saggezza e armonia interiori, come collegamento a tutti gli esseri che ci hanno preceduto e a tutti quelli che verranno. Il Ki è l’essenza, il seme, il germe, il nucleo dove si condensa il significato della nostra vita. Come la cellula conosce il proprio scopo, sa chi è e cosa deve fare e lavora instancabilmente per essere sé stessa, anche noi abbiamo un compito ben preciso nella vita. Cercarlo, scoprirlo, comprenderlo e realizzarlo è la chiave della felicità.
Gloria
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