|
PIANETI: SATURNO
L'intelligenza di questo tipo si caratterizza per la sua profondità, per la sua attitudine alla riflessione e alla concentrazione. La comprensione e l'assimilazione non sono istantanee, ma le lezioni acquisite si imprimono profondamente, durevolmente, di modo che il saturnino dà prova di una memoria sorprendente anche ad una età avanzata.
Nei suoi studi è molto minuzioso, molto paziente, insiste sui punti difficili, si accanisce nel sormontare difficoltà e riesce abitualmente a divenire un competente nella sua specialità. É certo che per realizzare un'opera di ampio respiro nel campo filosofico o scientifico c'è bisogno di una forte sfumatura saturnina, più specialmente quando si debbono perseguire delle ricerche durante dei lustri. Durante il periodo della scuola è a volte però ritardato da guai di salute, non è molto fortunato quando si tratta di esami, ma sormonta ogni difficoltà perché egli non induce mai nel lamentarsi. Riesce unicamente grazie ai suoi meriti e sforzi personali. Mostrerà doti per la matematica, per tutte le scienze esatte, sarà atto alle realizzazioni pratiche relative alla specialità che avrà scelto; è meno dotato per l'invenzione poiché è meno favorito sul piano dell'intuizione o dell'immaginazione.
Di fronte agli altri non sarà molto favorito perché poco espansivo, dall'approccio lungo e rude; sarà handicappato perché non sarà mai apprezzato nel suo pieno valore al primo incontro. É nel corso di successivi incontri che giunge a rivelare tutte le sue qualità, tutte le sue possibilità. Si constata allora che parla poco ma dice soltanto cose estremamente sensate, spesso derivanti da una osservazione minuziosa dei fatti; che è estremamente fedele nelle sue amicizie e che i suoi consigli sono particolarmente giudiziosi. É scrupoloso quando si tratta di effettuare un lavoro o di mantenere una promessa, è un collaboratore sul quale si può contare in tutte le circostanze, ma è preferibile che abbia una linea di condotta tracciata in precedenza al fine che non sia costretto ad improvvisare o ad innovare.
É certamente la configurazione planetaria meno favorita per quel che riguarda il campo della vita amorosa. Fortunatamente il soggetto non se ne preoccupa particolarmente dato che non è né sentimentale né sensuale. Le avventure sono dunque poco numerose, innanzitutto perché egli non le cerca sistematicamente e, in secondo luogo perché gli mancano doti di seduzione e si mostra spesso timido e maldestro quando si tratta di fare una dichiarazione. É spesso una donna nettamente più anziana ma che ha una influenza marziana o venusiana, che inizia un giovane saturnino per il quale essa diventa una passione nascosta sotto un complesso d'inferiorità. Anche se i saturnini forniscono la più gran quantità di celibi, un gran numero riesce tuttavia a sposarsi, ma piuttosto tardi. Se il tema è abbastanza clemente, sarà una unione calma, piacevole, durevole e dove ciascuno dei coniugi avrà cuore di compiere i propri doveri. Ma se intervengono delle dissonanze vi è il rischio che si produca una sorta di progressiva erosione nelle relazioni, e spesso dopo 2O/25 anni di matrimonio che intervenga la separazione (legale o di fatto).
Per delle apparenze di goffaggine, di modestia, di mancanza di savoir-faire, permane presso il saturnino una forte ambizione non manifestata ed è quest'ultima che è la principale leva del suo successo. Egli saprà migliorare la propria posizione passo per passo e senza mai lasciarsi scoraggiare da critiche od ostacoli e, molto spesso, questa pazienza a tutta prova, questi sforzi più che meritori e persistenti, raggiungono dei notevoli risultati, ma piuttosto tardi, per esempio verso i 50, i 6O anni o anche più tardi. Se si considera il destino in primo piano si constata in particolare che la posizione di Saturno al MC non nuoce assolutamente all'elevazione; ma sembra sempre restare un rischio notevole di grossi guai o di rovesci verso la fine della vita. Tuttavia la regola non sembra assoluta. Nei destini più correnti il saturnino potrà abbracciare la carriera religiosa (ma ciò è più valido per il passato che attualmente), diventare un grande agricoltore, un agronomo, un architetto, un bibliotecario, un esperto contabile, un collaboratore prezioso per uno scienziato che persegue ricerche lunghe e pazienti. Infine all'ultimo scalino, il saturnino accetterà i lavori che ripugnano alla maggior parte delle altre configurazioni: si farà minatore, guardiano notturno, fognaiuolo, bracciante agricolo, sterratore; accetterà qualsiasi lavoro di pulizia, e curerà grandi e piccoli animali ecc. Se il saturnino non esistesse, la nostra moderna civilizzazione molto complicata sarebbe probabilmente compromessa, perché nessuno accetterebbe di effettuare certi lavori faticosi, spiacevoli, ma necessari.
Il "cattivo" saturnino, rischia di diventare ipocrita, invidioso, geloso; è portato a recriminare senza tregua contro quelli che vivono nel suo ambiente professionale e familiare o anche contro il destino che gli è riservato senza rendersi conto delle proprie incapacità, delle proprie goffaggini e del suo carattere del tutto non socievole. In casi estremi può credersi vittima di qualche maleficio o anche essere tentato di darsi alla stregoneria. Più spesso è semplicemente un bisbetico che si compiace di mentire, di maldicenze o calunnie. Per sopravvivere è soprattutto questo tipo che è costretto ad accettare i lavori più ingrati. A suo discarico bisogna dire che il termine, scarsa fortuna, è una realtà per lui e certi sforzi meritori rischiano, di fatto, di restare senza effetto positivo.
Anche la "buona" saturniana non è mai molto favorita sul piano sentimentale, le avventure sono praticamente inesistenti o terminano con una delusione che accresce la diffidenza. La sola via passabile è il matrimonio, piuttosto tardivo, con un uomo più anziano, a volte vedovo, dove essa mostrerà tutte le sue qualità di buona padrona di casa e potrà attraverso la sua applicazione, il suo lavoro puntuale ed accurato contribuire al buon andamento del "ménage". In certi casi essa resta zitella per favorire i propri genitori o anche per occuparsi di altri membri della famiglia in caso di mancanza dei genitori. La
saturniana "malefica" è la classica figura taciturna ed inquietante, di una misantropia che mai cessa, nemmeno nei rapporti familiari, invidiosa della felicità altrui e incapace di rallegrarsene, essa getta attorno a sé il malocchio della strega cattiva di cui si parla nelle fiabe per corrompere le gioie altrui. Tirannica nell'intimità, imperiosa con gli inferiori, villosa con i suoi impiegati, e anche spinta dall'avarizia e dall'asprezza di carattere, diventa velocemente antisociale per cui non può vivere che in disparte e senza contatto giornaliero con gli altri. Tuttavia, in casi benigni si tratterà semplicemente di una zitella inacidita o di una donna insopportabile a causa delle sue continue geremiadi e mal vista dall'ambiente a causa delle sue chiacchiere maldicenti.
ASPETTO FISICO:
- Le forme composte, ritratti sbalzati e scabri.
- Tipo pelle e ossa che mostra il rilievo di queste ultime.
- Carnagione grigiastra o pallida.
- Viso rettangolare allungato, guance incavate, zigomi sporgenti; fronte verticale, rettangolare con bozze frontali marcate.
- Capelli scuri, spesso d'un nero forte e che cadono abbastanza presto, o che si imbiancano senza arrivare alla calvizie.
- Occhi larghi e bassi, scuri, sguardo triste che diviene pungente per il sospetto o la collera.
- Naso lungo, magro, appuntito, narici poco aperte; bocca grande, labbra strette.
- Mento ossuto e accentuato.
- Statura alta e curva.
- Notevole magrezza.
- Voce gutturale, e dizione molto lenta e sentenziosa.
- Gesti circospetti.
Gloria
|