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PIANETI: SOLE
Si può ammettere che l'influenza solare rappresenta, in qualche modo, la sintesi delle altre influenze planetarie e che è logico attribuirle, sul piamo intellettuale, la vivacità del mercuriano, la profondità del saturnino, il senso dell'organizzazione del gioviano con, forse, un'inclinazione più accentuata per le attitudini artistiche del venusiano.
Diviene dunque evidente che siamo in presenza del cervello più potente e meglio dotato che ci sia, atto non soltanto a fare la sua strada nelle più diverse direzioni, ma destinato a emergere, a sorpassare i suoi contemporanei così nelle alte speculazioni filosofiche e scientifiche che nelle realizzazioni estetico - artistiche, senza dimenticare la sociologia, la strategia, ecc. Non sembra che sia possibile fare qualcosa di realmente grande che possa passare alla posterità senza una forte sfumatura d'influenza solare. Questo tipo possiede un potente magnetismo, ma non è immediatamente facile perché non cerca che delle personalità di primo piano e perché la sua superiorità tende a generare un complesso di inferiorità in coloro che lo avvicinano. Si può dire che il venusiano attira e seduce mentre il solare pure attira, ma si impone o domina per la sua superiorità. Non sarà quindi molto espansivo, molto spontaneo; i suoi affetti si manifesteranno con sobrietà, ma accorda la sua amicizia a coloro che giudica degni di un tale favore; sarà fedele e potrà facilmente giocare il ruolo del protettore visto che la sua disposizione professionale o sociale non sarà mai di subalterno.
La sua vita amorosa comporterà molte difficoltà e quella principale consisterà nel trovare un partner conforme alle sue aspirazioni, visto che egli vorrà il suo ideale sempre troppo in alto e che assai poche donne potranno soddisfarlo. Per questo, molto spesso, si dovrà rassegnare a ciò che potrebbe chiamarsi una soluzione media e la sua felicità comporterà sempre qualche insoddisfazione, qualche macchia oscura alla quale saprà adattarsi per ragione di prestigio tenuto conto della sua posizione sociale. Si potrebbe probabilmente dire che è troppo dotato per quel che concerne le possibilità di elevazione e che ciò si paga per una sorta di debolezza nella vita amorosa.
Da tutto quanto detto balza evidente che il destino del solare non può essere che brillante. Nel periodo scolare si noterà in lui un che di superiore, che non esiste negli altri tipi. Si constaterà che ha la tendenza a dominare i suoi compagni, a divenire in qualche maniera il capo di piccoli gruppi e ciò senza che lui stesso lo cerchi; si giunge a lui attirati da quel fluido che può chiamarsi magnetismo personale. In seguito, potrà abbracciare ogni carriera di sua convenienza certo di uscire rapidamente dall'ombra e di porsi in posizioni che comportano automaticamente dell'autorità e della responsabilità. Più di ogni altro soffrirebbe se fosse costretto a occuparsi di lavori volgari oppure a sottomettersi a capi o dirigenti incompetenti. In ogni caso, tali situazioni non potrebbero prolungarsi a lungo; troverà infatti assai presto il mezzo di uscire ed innalzarsi. É certamente dotato per la direzione di imprese di grande portata, per fare parte di consigli di amministrazione, ma la sua vera vocazione si colloca nel campo scientifico, nel campo artistico (soprattutto pittura) e più particolarmente nella politica, nelle sfere dirigenziali.
Ed è forse qui che il destino comporta qualche pericolo perché la configurazione non è mai pura: si dice che il solare può facilmente elevarsi ma che se sopravviene un rovescio verso l'età matura, sarà definitivo. Bisogna aggiungere che la sua riuscita in tutti i campi si trova grandemente facilitata da una fortissima vitalità, da capacità di recupero senza pari da cui la possibilità di fornire una quantità di lavoro che terrorizzerebbe gli appartenenti a tutte le altre configurazioni.
Se il Sole è fortemente afflitto da cattivi aspetti, le idee di grandezza, le possibilità intellettuali permangono, ma sono i mezzi di realizzazione che fanno difetto perché il giudizio rischia di essere falsato da una forte sopravvalutazione delle capacità. Inoltre, il soggetto diviene troppo autoritario, troppo orgoglioso, troppo esigente; non sopporta più alcuna critica e deve agire nell'isolamento. Se per caso ha acquistato un po’ di notorietà i rischi di caduta a seguito di qualche scandalo diventano considerevoli. Insomma, può illudersi per un certo tempo, vestirsi delle piume del pavone, ma non potrà evitare prima o dopo un manifestarsi della giustizia.
La solare "benefica" sembra rara come il buon solare; anch'essa difetta nella società moderna. Questa donna presenta le più belle garanzie. La sua grande capacità di ragionamento le permette di conoscere ciò che fa per lei; non si inganna mai sui meriti di un uomo. Ma non saprà amare l'essere oscuro e senza gloria. La gloria presente e futura è come un segno di casta che questo tipo non dimentica mai. Ora, è proprio del suo destino ispirare violente passioni negli umili e disdegnarli, mentre prova amore per dei potenti che la ignorano. Così la solare non ha altra occasione di felicità che la fama: priva di risalto, non raggiunge mai ciò che desidera e resta sola senza compiangersi. Quanto al tipo "malefico" accentuerà tutte le delusioni, tutte le difficoltà che si delineano già nel tipo precedente e diventerà una donna pericolosa, perché sempre capace di ispirare passioni, non arretrerà di fronte a nulla per soddisfare la sua ambizione, senza minimamente preoccuparsi della moralità...
ASPETTO FISICO:
- Aspetto generale elegante e bello.
- Il viso dà un'impressione di equilibrio, di armonia, di forza tranquilla.
- Si ha la sensazione di trovarsi in presenza di chi ha conquistato una serenità superiore, attraverso la quale traspare una punta di malinconia, un po’ di disprezzo.
- Niente di più perfetto, morfologicamente, del tipo solare che i più abili scultori della statuaria greca hanno fatto a gara per ritrarre: il suo portamento altero, nobile, maestoso e sempre elegante.
- La sua squisita purezza di forme, la sua grazia e la sua agilità, sono i tratti sempre sottolineati da tutti gli autori.
- Entrando in dettagli, il cranio dolicocefalo è sormontato da una capigliatura di un biondo spesso dorato, fine, a volte ondulata.
- Nessuna ruga sulla pelle di questa fronte vasta, dalle proporzioni armoniose, di una magnifica intellettualità, la più bella delle fronti.
- Nessuna traccia di preoccupazione, nulla che richiami la tensione nervosa.
- Arcate sopraccigliari leggermente incurvate che inquadrano degli occhi ben aperti, magnetici, la cui iride è a volte seminata di punti dorati.
- L'energia incrollabile si legge nell'occhio solare, ma insieme anche la dolcezza.
- Viso di un ovale purissimo generalmente senza barba.
- Naso aquilino dalla curva aristocratica, sottile all'estremità.
- Collo di forma graziosa, collo di cigno.
- Bocca media squisitamente cesellata dove il sorriso, abbastanza raro, si mostra, sobrio e buono.
- Voce sonora, piacevole, misurata, di poeta abituato al ritmo.
- Statura media, pettorali sviluppati, busto convesso interamente glabro come un bel marmo; schiena arcuata.
- Gesti sobri.
- In generale, vi è una grande aristocraticità naturale in questa splendida configurazione.
Gloria
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